21/02/2011 | segnalazione | PDF | stampare
No 1

Salat, Johannes [Hans]

Nell’edizione a stampa questo articolo è corredato da un’immagine. È possibile ordinare il DSS presso il nostro editore.

nascita 1498 Sursee,morte prima del 23.10.1561 Friburgo, di Sursee e Lucerna. Figlio di un cordaio. ∞ 1) (1518) Anna Späni; 2) (1520) Appollonia Haas, figlia di Peter, preposito del capitolo lucernese di Sankt Leodegar. Dal 1520 al 1540 visse a Lucerna. Cordaio, tra il 1522 e il 1527 partecipò a sei spedizioni militari, soprattutto come segr. di campo, e alle due guerre di Kappel (1529 e 1531). Nel 1531 venne nominato cancelliere del tribunale. Le sue prime opere letterarie vennero stampate lo stesso anno: il Tanngrotz, una descrizione in versi della seconda guerra di Kappel nell'ottica dei cant. della Svizzera centrale, e due canzoni contro cui Berna fece causa, provocando l'incarcerazione di S. Il Triumphus Herculis Helvetici (1532), una satira immaginosa su Ulrich Zwingli, è conservato solo in una copia del XVII sec. Nel 1534, su incarico dei governi di Obvaldo e Nidvaldo, S. fu autore di un resoconto documentato della spedizione nella valle dell'Hasli del 1528. Nello stesso tempo, sulla base di atti, testi contemporanei e testimonianze oculari, redasse una cronaca dettagliata degli anni 1517-34; si tratta dell'unica descrizione di ampio respiro dell'epoca della Riforma in una prospettiva catt. Fino al 1536 S. realizzò per i cant. catt. numerosi manoscritti, parzialmente illustrati di suo pugno. Tre opere furono stampate nel 1537: una Vita di Nicolao della Flüe, un dramma ispirato alla parabola del Figliol prodigo e un monito rivolto ai 13 cant. affinché rimanessero fedeli alla loro alleanza (Eyn nutzlichs biechlin in warnungs wyss, an die XIII Ort). S. diresse numerosi spettacoli teatrali, come il dramma pasquale del 1538 a Lucerna. Colpevole di truffa, alla fine del 1540 fu sollevato dall'incarico di cancelliere. Dopo alcuni anni di irrequietezza, divenne insegnante a Friburgo (1544-47), dove in seguito fu attivo come chirurgo, alchimista e astrologo. Si è conservato il suo diario.


Opere
Reformationschronik 1517-1534, a cura di R. Jörg, 3 voll., 1986
– «Der verlorene Sohn», in Fünf Komödien des 16. Jahrhunderts, a cura di W. Haas et al., 1989, 61-181
Archivi
– Fondo presso ZHBL
Bibliografia
– Feller/Bonjour, Geschichtsschreibung, 1, 281-285
– B. Eigenmann, "Unkrut verdirbt nit": das Tagebuch des Johannes Salat, mem. lic. Zurigo, 1998

Autrice/Autore: Ruth Jörg / did