08/05/2006 | segnalazione | PDF | stampare

Farvagny-le-Grand

Ex com. FR, distr. Sarine, dal 1996 parte del com. di Farvagny; (1082: Faverneis; antico nome ted.: Grossfavernach). Pop: 223 ab. nel 1811, 343 nel 1850, 613 nel 1980, 433 nel 1900, 453 nel 1950, 905 nel 1990. Villaggio di allevatori, situato nelle Prealpi, a nord del monte Gibloux, dipese dalla signoria di Pont, feudo dei Savoia dal 1250 acquistata dalla città di Friburgo nel 1483; da allora fece parte del baliaggio di Pont-Farvagny, di cui divenne il capoluogo (1617) dopo il decadimento del castello di Pont. Tra il 1617 e il 1625 la sede del tribunale, la residenza del balivo, fu trasformata in castello (stemma di Friburgo e del balivo Gibach). Il diritto consuetudinario di Moudon fu applicato fino al 1655 e venne poi sostituito da quello di Friburgo (la Municipale). Una parrocchia esisteva già prima del 1082; nel 1177 dipendeva dai canonici del Gran San Bernardo, che avevano a F. un priorato, menz. nel 1228. Il diritto di collazione passò alla fine del XVI sec. al capitolo di S. Nicola di Friburgo. La prima scuola pubblica è menz. nel 1726. Durante l'invasione franc. del 1798, il balivo François-Jacques-Nicolas de Müller rimase fedele a Friburgo e la pop. oppose resistenza al nuovo regime. Il castello e la tenuta furono venduti durante un'asta pubblica nel 1801. Durante l'Elvetica F. fu inglobato nel distr. di Romont; dal 1803 al 1848 fu capoluogo del distr. di F., composto da 19 com., poi soppresso e integrato in quello della Sarine.

Un mulino per la follatura è menz. nel 1291. Nel XIX sec. si sviluppò la coltura foraggera e l'economia lattiera. L'intreccio della paglia era già in declino nel 1842. Nel 1834 la parrocchia, che comprendeva i com. di F., Farvagny-le-Petit, Posat e Grenilles, contava 50 fruitori dell'assistenza sociale. La chiesa attuale, costruita nel 1888 e dedicata a S. Vincenzo, sostituì un edificio dell'XI sec. La distinzione tra patrizi e ab. fu mantenuta fino al 1920; nel 1923 fu introdotta l'imposta com. Tra il 1916 e il 1932 un filobus collegò F. a Friburgo. Dal 1975 esiste la scuola secondaria. Con l'apertura dell'autostrada A12, F. è ritornato a essere un polo d'attrazione regionale: una biblioteca è stata aperta nel 1989 e una casa medicalizzata nel 1991; vi è pure un centro commerciale.


Bibliografia
– Dellion, Dict., 5, 239-271
– B. Bovet, «Farvagny-le-Grand, un peu d'histoire», in Bulletin communal, maggio 1986-novembre 1988

Autrice/Autore: Hubert Guisolan / pcr