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Huber, Klaus

nascita 30.11.1924 Berna,morte 2.10.2017 Perugia, di Hasliberg e Küsnacht (ZH). Figlio di Walter Simon ( -> 83). ∞ Younghi Pagh-Paan, compositrice. Studiò violino al Conservatorio di Zurigo con Stefi Geyer (1947-49) e teoria e composizione con Willy Burkhard, suo padrino. Fu insegnante ai Conservatori di Zurigo (1950-60) e Lucerna (1960-63) e all'Acc. di musica di Basilea (1964-72, dal 1968 responsabile del corso di perfezionamento di composizione), professore alla scuola univ. di musica di Friburgo in Brisgovia e professore invitato a Montreal, Siena, Parigi, Helsinki, Londra, Ginevra e Milano (1973-90). Nel 1959 acquisì fama intern. con la sua cantata da camera Des Engels Anredung an die Seele. Mentre alla base delle prime composizioni, influenzate dalla musica sacra, vi erano temi mistici e religiosi, dagli anni 1970-80 concepì sempre più la sua musica come una critica all'ordine sociale. Fondatore del seminario intern. di composizione all'interno del Künstlerhaus di Boswil (1969), vinse il premio di composizione dell'Ass. sviz. dei musicisti (1975) e il premio artistico della città di Basilea (1978). Nel 2000 l'Univ. di Strasburgo gli conferì il dottorato h.c.


Opere
Ungepflügte Zeit, 1999
Archivi
– Fondazione Paul Sacher, Basilea
– Collez. sviz. del teatro, Berna
Bibliografia
Compositori svizzeri del nostro tempo, 19933, 192-196 (con bibl. ed elenco delle op.)

Autrice/Autore: Andrea Weibel / mku