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Arconciel (comune)

Com. FR, distr. Sarine dal 1848; (1082: castrum Arconciacum; antico nome ted.: Ergenzach). Villaggio costruito a terrazza sopra il vecchio borgo medievale, del quale sono ancora ben visibili le rovine. Pop: 259 ab. nel 1811, 285 nel 1850, 392 nel 1900, 378 nel 1950, 326 nel 1970 e 656 nel 2000. Vestigia dell'età del Bronzo (tra cui una spada del tipo di Rixheim), dell'inizio del Bronzo finale e di villae romane. Un'importante necropoli del I-IV sec. è stata scoperta nel 1991. Dotato di una fortezza, il borgo ottenne la sua prima carta di franchigia nel 1271. A., che nel ME costituiva il centro dell'importante signoria di A.-Illens, dal 1484 al 1798 fece parte delle Anciennes Terres; nel 1798 fu annesso al distr. di La Roche, nel 1803 a quello di Friburgo. Nella località è attestata la presenza di un parroco già nel 1148; la chiesa parrocchiale di S. Giacomo, del XII sec., fu ricostruita dopo l'incendio del 1558 e nuovamente ristrutturata nel 1784-89. Il ponte della Tuffière, sulla Sarine, venne realizzato nel 1835. L'allevamento del bestiame e la produzione lattiera (industria casearia) occupano un posto di rilievo nell'economia locale; ad A. vi sono inoltre due cave di ghiaia. Il piano regolatore del 1975 prevede uno sviluppo quale com. residenziale. Nel 1990, il settore primario offriva il 42% degli impieghi; il 78% della pop. lavorava fuori com. (nell'agglomerato urbano di Friburgo).


Bibliografia
– «Arconciel, une commune au destin résidentiel», in Fribourg illustré, 1986, 11, 35-41
– P.-A. Vauthey, «La nécropole romaine d'Arconciel», in ArS, 15, 1992, 83-85

Autrice/Autore: Marianne Rolle / ebe