Riaz

Com. FR, distr. Gruyère; (900: Villa Roda; antico nome ted.: Zum Rad). Pop: 312 ab. nel 1750, 593 nel 1850, 630 nel 1900, 778 nel 1950, 1648 nel 2000. Vi sono attestati passaggi di cacciatori nel Tardiglaciale. Sono stati rinvenuti un vicus galloromano (I-III sec.) sulla piana di Marsens-R., una villa dell'epoca romana a L'Etrey (1986) e un tempio dedicato a Mars Caturix, poi una necropoli merovingia a Tronche-Bélon. Possedimento dei vescovi di Losanna dall'XI sec., nel 1537 R. passò sotto il dominio di Friburgo; fu integrato nel baliaggio della Gruyère (dopo il 1555), poi nel distr. omonimo (1798). Il villaggio fu incendiato dai Friburghesi durante la guerra contro i Savoia (1253). Si sono conservati i resti di numerosi muri della torre di guardia di Le Chaffa (XII sec.); nel 1717 la fam. Duding fece costruire a Plaisance una residenza estiva. Accanto al com. politico, nel 2009 esisteva ancora un com. patriziale. R. è attestato come parrocchia prima dell'anno Mille; l'attuale chiesa di S. Michele fu consacrata nel 1828. Attorno al 1670 vi erano a R. una conceria, due mulini e tre segherie; queste ultime lavoravano la legna estratta dalla foresta (nel 2009 190 ettari), che dopo la rovina economica dei conti de Gruyère e la fuga del vescovo di Losanna fu acquisita dal com. Dal 1886 R. è sede dell'ospedale distr. che offre più di 200 posti di lavoro. Com. dormitorio ubicato nei pressi del capoluogo distr., all'incrocio della strada Bulle-Friburgo e con allacciamento all'autostrada A12 e alla circonvallazione di Bulle, R. ha conosciuto uno sviluppo demografico considerevole con la costruzione di nuovi quartieri in direzione di Bulle. Il com. ospita pure il centro di sci nordico di Les Monts de R. Nel 2005 l'80% dei posti di lavoro a R. erano nel settore terziario.


Bibliografia
– B. de Vevey, Châteaux et maisons fortes du canton de Fribourg, 1978, 67-69
– AA. VV., Riaz/Tronche-Bélon, 2 voll., 1985-1992
Riaz de l'an 900 à nos jours, 1991
– G. Graenert, «Riaz/Tronche-Bélon, un cimetière du Haut Moyen Age en Gruyère», in Cahiers d'archéologie fribourgeoise, 2002, n. 4, 36-45

Autrice/Autore: Alain-Jacques Czouz-Tornare / frm