Legge borgognona

La legge borgognona è una delle Leggi germaniche più antiche ed è tramandata nella lex Burgundionum, detta anche lex Gundobada o legge Gombetta, e nella lex romana Burgundionum.

La lex Burgundionum viene attribuita a re Gundobado (morte 516), dato che il testo della raccolta è preceduto in numerose copie da un editto del re che ne ordina la redazione. Altri manoscritti, che iniziano invece con la prima constitutio di re Sigismondo (morte 523/524), lasciano supporre che Sigismondo abbia recuperato, completato e rielaborato una prima raccolta di Gundobado. Riprendendo il modello romano, la lex Burgundionum comprende le costituzioni dei re burgundi, cui aderirono anche i grandi del regno. La raccolta contiene norme che riguardano il matrimonio, la successione, le libertà, oltre al guidrigildo e alle pene da applicare nei processi tra Burgundi e tra questi ultimi e i Romani. La ricerca storica ha dimostrato che l'estensore della raccolta utilizzò il Codice teodosiano, risalente al periodo tardoromano, e probabilmente anche le Sentenze di Giulio Paolo. Sebbene le copie più antiche dei 14 manoscritti conservati risalgano solo al IX sec., la lex Burgundionum è la principale fonte scritta del regno burgundo della tarda antichità e dell'alto ME, e sopravvisse anche alla sua caduta, rimanendo in vigore anche sotto il dominio franco. Nel IX sec. l'arcivescovo Agobardo di Lione cercò di convincere Ludovico il Pio ad abrogare la legge. Al momento dell'annessione del secondo regno di Borgogna (1038), anche Corrado II fece riferimento alla lex Burgundionum, intendendo però probabilmente non la vecchia legge, ma il diritto consuetudinario burgundo in vigore in quel periodo.

La seconda opera giur. per importanza dei Burgundi, la lex romana Burgundionum, era composta da 47 titoli, alla cui base vi erano diverse fonti giur. romane (codici Teodosiano, Gregoriano, Ermogeniano, le Sentenze di Giulio Paolo e un'opera di Gaio). Si sono conservati tre frammenti e una sola copia completa; il manoscritto più antico risale al VII sec. La genesi della legge è ancora oggetto di discussione: emanata forse già da Gundobado, ma più probabilmente da Sigismondo, la lex romana Burgundionum indicava ai giudici quali erano le modalità di applicazione del diritto romano nei confronti della parte galloromana della pop.


Bibliografia
HRG, 2, 1902-1915, 1927-1934
UFAS, 6, 203-212
LexMA, 5, 1927, 1930
– AA. VV., Lessico della Lex Romana Burgundionum, 1992
– J. Favrod, Histoire politique du royaume burgonde (443-534), 1997

Autrice/Autore: Theodor Bühler / cne