01/04/2003 | segnalazione | PDF | stampare | 

Calven, battaglia della

Confronto armato decisivo della guerra di Svevia fra un esercito grigione (Lega Grigia, Lega Caddea e loro alleati conf.) e un esercito tirolese (Lega sveva e re Massimiliano I). La causa diretta fu un'incursione tirolese sul convento di Müstair (11.2.1499) e una razzia tirolese nella Bassa Engadina (24.3.1499). Dopo inutili tentativi di invasione compiuti da soldati svevi a Sankt Luzisteig e in Prettigovia, Massimiliano concentrò l'attacco principale sul fianco orientale, nell'alta val Venosta, e fece sbarrare con una fortificazione la gola della Calven (oggi Alto Adige), cioè il passaggio più stretto all'entrata della val Monastero. Qui le truppe grigioni, grazie a una manovra di aggiramento, il 22 maggio riportarono una vittoria schiacciante. Benedikt Fontana, capitano della Lega Caddea, perse la vita in combattimento. Anche se la successiva pace di Basilea (1499) non portò alle Tre Leghe l'auspicato riscatto dai diritti di signoria austriaci e non chiarì ancora i rapporti con l'Austria, la vittoria della battaglia della Calven rafforzò lo spirito d'indipendenza del giovane Stato repubblicano grigione.


Bibliografia
– Pieth, Bündnergesch., 94-103

Autrice/Autore: Martin Bundi / vfe