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San Giacomo sulla Sihl, battaglia di

Nel 1440 la Vecchia guerra di Zurigo sembrava conclusa grazie a un arbitrato dei cant. conf. L'alleanza perpetua siglata nel 1442 da Zurigo con re Federico III fu tuttavia considerata un tradimento dai Conf. Le ostilità esplosero nuovamente nella primavera del 1443. Svitto e i cant. della Svizzera centrale inflissero perdite a Zurigo durante i duri combattimenti a Freienbach e sull'Hirzel. Il 21.7.1443 l'esercito conf., composto da ca. 6000 uomini, si radunò nel Freiamt; l'esercito zurighese, rafforzato da ca. 500 cavalieri della nobiltà austriaca, aveva preso posizione nei pressi del lazzaretto di S. Giacomo sulla Sihl. La battaglia ebbe luogo il giorno seguente. Muovendo da Albisrieden, i Conf. attaccarono frontalmente e sul fianco sinistro, costringendo gli Zurighesi, che avevano perso più di 300 uomini (tra cui il borgomastro Rudolf Stüssi) a ritirarsi nella città, che però non fu conquistata. Nel 1444 la guerra si estese ulteriormente (in particolare con la battaglia di San Giacomo sulla Birsa) e si concluse solo nel 1450. Ciononostante l'azione vigorosa dei Conf. sancì il predominio di Svitto sulla sponda superiore del lago di Zurigo e la superiorità dei cant. conf. nelle Terre anteriori austriache.


Bibliografia
– P. Niederhäuser, C. Sieber (a cura di), Ein "Bruderkrieg" macht Geschichte, 2006
– C. Sieber, «Politik, Verwaltung und Archiv», in ZTb 2007, 2006, 1-30

Autrice/Autore: Hans Stadler / did