01/02/2011 | segnalazione | PDF | stampare

San Jorio, passo

Passo situato a 2014 m all'estremitÓ orientale della valle Morobbia, al confine con l'Italia. GiÓ nell'antichitÓ il passo metteva in contatto la regione del lago di Como con Bellinzona e la Mesolcina; l'antico valico era il passo della Traversa che si trova pi¨ a sud. Il S. ebbe un'importanza strategica perchÚ fu per sec. una delle vie che mettevano in comunicazione la Lombardia e le terre del Sopraceneri. Nel XV sec. il passo venne sfruttato dai Visconti nel corso dei conflitti per la conquista di Bellinzona. La risistemazione della via Ŕ attestata da un documento del 1465 inviato dai mercanti di Como al duca Francesco Sforza; il testo menz. anche le merci in transito, costituite soprattutto da vettovaglie, bestiame, ferro. L'importanza del S. si lega anche allo sfruttamento delle miniere di ferro nell'alta valle Morobbia e al ruolo di primo piano delle fiere di Bellinzona e Roveredo (GR). Nel 1610 fu costruita la strada sul versante ticinese. Nell'autunno del 1848 vi transit˛, diretta in Italia, una colonna di volontari mazziniani guidata dal generale Giacomo Medici. La regione venne fortificata all'inizio del XX sec. e durante la seconda guerra mondiale.


Bibliografia
BSSI, 1889, 281-283; 1933, 31 sg., 61-64; 1948, 1-21
– A. Calderari, Stradario del borgo di Giubiasco, 1978, 25-28, 158-160

Autrice/Autore: Graziano Tarilli