Linth (fiume)

Corso d'acqua formato dalla confluenza, a monte del ponte Panten, dei torrenti Limmerenbach e Sandbach, la cui sorgente si trova nella regione del Tödi. Prima della costruzione del canale della L., il fiume scorreva da Mollis verso Ziegelbrücke, sfociando nella Maag, l'emissario del lago di Walenstadt. Con un tracciato serpeggiante e irregolare attraverso la pianura, la L. (Lindemagus o Lintmag) raggiungeva il lago di Tuggen, la parte superiore del lago di Zurigo (Obersee) prosciugata verso il 1550. Ai villaggi glaronesi la L. forniva energia idraulica per gli impianti artigianali e serviva come via di trasporto; dalla metà del XIX sec. alimentò le macchine dell'industria tessile. Già utilizzata in epoca romana, nel tardo ME la via d'acqua Limmat-lago di Zurigo-L.-lago di Walenstadt costituiva uno dei principali assi di transito reale o imperiale. Nel 1498 Svitto, Glarona e Zurigo emanarono un regolamento per il trasporto delle merci sull'acqua; nel 1532 si unirono in una corporazione per organizzare la navigazione sull'acqua a monte. Fino al 1798 i tre cant. gestirono secondo un turno settimanale il trasporto delle merci, regolamentato da ordinamenti tariffari. Si trasportava principalmente sale, vino, ferro del Gonzen, tessuti, pietre, ghiaia, bestiame, legname, formaggio, burro e Ziger proveniente da Glarona. Nell'anno contabile 1794-95 il volume di tali traffici ammontò a oltre 1500 t. Dopo la costruzione della ferrovia (1859-77) i trasporti fluviali subirono un calo e cessarono definitivamente nel 1937. Prima dei lavori di correzione del fiume, i ponti più importanti si trovavano presso Mollis, Ziegelbrücke e Grynau.

Dagli anni 1750-60 detriti e banchi di sabbia portati dalla L. di Glarona ostacolarono il deflusso della Maag nei pressi di Ziegelbrücke. Frequenti inondazioni dovute a fattori climatici fecero innalzare il livello del lago di Walenstadt. Weesen e Walenstadt furono regolarmente inondate, la pianura della L. divenne una palude e la pop. dei villaggi rivieraschi fu minacciata dalla malaria. Questi problemi furono risolti grazie all'opera nazionale di correzione della L. (1807-23), realizzata in base a uno studio preliminare (1783) dell'ingegnere bernese Andreas Lanz, che per primo lanciò l'idea di deviare le acque del fiume nel lago di Walenstadt per scaricarvi i detriti. La grande opera fu progettata da Johann Gottfried Tulla, ingegnere del Baden, e diretta da Hans Conrad Escher. Il canale Escher (5 km, aperto nel 1811) conduce la L. di Glarona nel lago di Walenstadt e poi, attraverso il canale della L. (17 km, aperto nel 1816), verso il lago di Zurigo. La commissione fed. della L., con sede a Lachen, si è occupata dal 1862 al 2003 dei lavori di manutenzione dell'opera; dal 2004 le competenze sono regolate da un concordato tra i cant. Glarona, Svitto, San Gallo e Zurigo. Gli argini hanno retto alle inondazioni del maggio 1999 e dell'agosto 2005.

La parte superiore della pianura della L. fu bonificata durante la seconda guerra mondiale nel quadro del piano Wahlen, quella inferiore nel 1965. Parte della linea di difesa L.-Limmat, dal 1939 al 1945 la zona ebbe pure un'importanza strategica; in caso di necessità avrebbe potuto essere inondata e negli argini furono allestite delle postazioni di fanteria.


Archivi
– StAZ
Bibliografia
Das Linthwerk - ein Stück Schweiz, 1993
– G. Städler, Walensee-Schiffahrt, Linth-Schiffahrt, 1996
– D. L. Vischer, Die Geschichte des Hochwasserschutzes in der Schweiz, 2003
– D. Speich, Helvetische Meliorationen, 2004
– D. Speich, Herren über wildes Wasser, 2005

Autrice/Autore: Peter Ziegler / ato