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Rue (comune)

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Com. FR, distr. Glâne; (1152: Rota; antico nome ted.: Rüw). Situato sul corso superiore della Broye, si è unito a Blessens nel 1993 e a Promasens e Gillarens nel 2001. Pop: 53 fuochi nel 1278, 48 nel 1368, 39 nel 1425, 641 ab. nel 1850, 615 nel 1900, 671 nel 1950, 525 nel 2000 (Blessens: 89 ab. nel 1990). Sono state rinvenute una collinetta isolata (tumulo della cultura di Hallstatt?) in località Saulgy, una statuetta di cinghiale in bronzo forse di epoca romana e una necropoli del VI-VII sec. I signori di R., vassalli dei conti di Ginevra, vi possedevano una fortezza (con borgo), distrutta nel 1237 durante la guerra tra il conte di Ginevra e Pietro II di Savoia. Dal 1251 quest'ultimo intraprese la ricostruzione della fortezza (con un terrazzo adibito a rifugio per gli ab.) e nel 1258 insediò a R. un castellano. La città nuova, costruita tra il 1264 e il 1271, ottenne le franchigie di Moudon tra il 1285 e il 1293. Un mercato settimanale e fiere annuali sono attestati da quest'epoca. Al più tardi nel 1433 a R. si trovava un ospedale. La concorrenza delle città vicine (Moudon, Lucens e Romont) limitò lo sviluppo di R., malgrado la sua ottima situazione strategica tra le valli della Broye e della Glâne e la posizione favorevole sulle strade Vevey-Avenches, Friborgo-Losanna e Vaulruz-R. (trasporto di formaggio della Gruyère verso il mercato di Moudon).

Dopo essere stata probabilmente saccheggiata dalle truppe conf. durante le guerre di Borgogna, R. si arrese a Friburgo nel 1536 durante la conquista del Paese di Vaud. La città di R. fu sede del balivo fino al 1798, poi di una prefettura, la cui soppressione nel 1848 segnò la fine della sua funzione di centro. Nel 1856 lo Stato vendette la fortezza, da allora di proprietà privata. Diverse fam. nobili, tra cui i de Maillardoz, possedevano delle case a R. (la cosiddetta Chapellenie Maillardoz dal 2006 è un centro culturale privato). R. faceva capo alla parrocchia di Promasens. La cappella di S. Nicola (menz. prima del 1336, fonti battesimali nel 1436), separata da Promasens nel 1622, fu eretta a parrocchia nel 1638. A R. erano praticati l'allevamento e il commercio di bestiame (mercati mensili fino all'inizio del XX sec.). Nel 2005 il settore primario offriva ancora il 45% dei posti di lavoro nel com.


Bibliografia
– AA. VV, Rue, 1999
– D. de Raemy, Châteaux, donjons et grandes tours dans les Etats de Savoie (1230-1330), 2004, 160-162

Autrice/Autore: Florian Defferrard / fga