Generale

Diffuso dal XVI o XVII sec., il termine designa il grado pi¨ alto fra gli Ufficiali e viene impiegato per i comandanti di grandi unitÓ militari a partire dalla brigata. In Svizzera solo il comandante in capo dell'esercito detiene il grado di generale.

Nel ME il Comando supremo era affidato a un Consiglio di guerra. Soltanto in occasione della grande campagna di Pavia (1511), la Dieta fed. nomin˛ per la prima volta un comandante supremo nella persona del barone Ulrich von Sax, senza tuttavia attribuirgli il titolo di generale. In seguito la Dieta fed. o Diete parziali designarono comandanti in capo solo per settori operativi particolari o per determinati impieghi di truppe. Essi portarono il titolo di generale a volte ufficialmente, a volte in modo ufficioso, come per esempio Ludwig von Erlach (1633 e 1636), Sebastian Peregrin Zwyer von Evibach (1653 e 1656), Wilhelm Bernhard von Muralt (1792) e Karl Ludwig von Erlach (1798). Per varie ragioni la Repubblica elvetica non ebbe molta fortuna con i suoi quattro generali Augustin Keller, Johann Weber, Joseph Leonz Andermatt e Pierre von der Weid. Durante la Mediazione la Dieta fed. nomin˛ come generali Niklaus Rudolf von Wattenwyl (nel 1805, 1809 e 1813), mentre nel 1815 ottenne tale titolo Niklaus Franz von Bachmann. Nel 1830 e nel 1838 fu generale Charles-Jules Guiguer de Prangins e nel 1845 Peter Ludwig von Donatz. Nel 1847 il comando supremo delle truppe fed. fu affidato a Guillaume-Henri Dufour, mentre le truppe del Sonderbund erano guidate da Johann Ulrich von Salis-Soglio.

Dal 1848 l'Assemblea fed. ha nominato quattro generali: Guillaume-Henri Dufour (1849, 1856 e 1859), Hans Herzog (1870-71), Ulrich Wille (1914-18), e Henri Guisan (1939-45). La proposta di nominare un generale anche in tempo di pace fu discussa pubblicamente prima e dopo la seconda guerra mondiale, ma non riuscý ad affermarsi. Proprio perchÚ furono a capo dell'esercito solo nei periodi di Servizio attivo, i generali divennero personalitÓ di grande peso a livello nazionale. Dufour e Guisan furono importanti figure di identificazione in tutte le regioni del Paese, sia per i contemporanei sia in seguito.


Bibliografia
– C. Gos, GÚnÚraux suisses, 1932 (ed. riveduta 1990)
– H. R. Kurz, źDer schweizerische General╗, in Schweizer-Soldat, 59, luglio 1984, 4-6
– V. Monnier, Le gÚnÚral, 1990

Autrice/Autore: Hans Stadler / sgh