24/03/2003 | segnalazione | PDF | stampare

Baden (AG, cantone)

Cant. della Repubblica elvetica, formato dall'antica contea di Baden, i Freie ─mter e il Kelleramt, con capoluogo B. e una pop. di 45'982 ab. nel 1799 (esclusi gli ab. di religione ebraica); il territorio era suddiviso nei cinque distr. di B., Zurzach, Bremgarten, Muri e Sarmenstorf. Il progetto costituzionale di Peter Ochs del gennaio 1798 assegnava ancora i baliaggi comuni, la contea di Baden, i Freie ─mter superiore e inferiore, al cant. di Zugo; l'11.4.1798 il commissario governativo Lecarlier, attuando un progetto del generale Brune, dispose di unire tutti questi territori in un unico cant. autonomo, dotato di una struttura amministrativa analoga a quella degli altri cant. dell'Elvetica: un prefetto, una Camera amministrativa, un viceprefetto in ogni distr. e agenti nei com. PoichÚ la pop. catt., di tendenza conservatrice, adott˛ un atteggiamento passivo nei confronti del nuovo Stato, risult˛ assai difficile reclutare funzionari e politici; una parte di essi dovette essere cercata nei cant. vicini. La capacitÓ economica rimase debole, dato che solo in una parte dei Freie ─mter erano presenti alcune attivitÓ protoindustriali, come la produzione di manufatti di paglia intrecciata. Inoltre il cant. era lacerato al suo interno: diversi com. e regioni reclamavano l'appartenenza a Zurigo (com. della valle della Limmat), a Lucerna (distr. di Hitzkirch), a Zugo o anche a Svitto (Freiamt superiore). Privo di vasti possedimenti statali e quindi molto fragile anche sul piano finanziario, il cant. rischi˛ pi¨ volte di venir soppresso e pertanto non riuscý mai a divenire un'entitÓ politica vitale. La Costituzione della Malmaison del 1801 e la seconda Costituzione unitaria del 1802 prevedevano una sua fusione con l'Argovia, che non venne per˛ realizzata. Il 19.2.1803 il cant. fu infine abolito dall'Atto di mediazione e il suo territorio venne integrato, insieme a quello del Fricktal, nel cant. Argovia.


Bibliografia
– R. Leuthold, Der Kanton Baden 1798-1803, 1934
– AA. VV., Revolution im Aargau, 1997

Autrice/Autore: Andreas Steigmeier / vfe