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Jolimont

Collina, che si estende su 4 km lungo il corso della Thielle tra i laghi di Neuchâtel e di Bienne. Situata su un'importante via fluviale, in un paesaggio culturale ricco di siti archeologici, suscitò l'interesse di ricercatori locali già nel XIX sec. Reperti isolati di quasi tutte le epoche, probabili terrapieni di datazione incerta e resti di insediamenti romani attestano la presenza umana sull'altura pianeggiante. Tre tumuli scavati nel 1847 contenevano diverse tombe a inumazione con corredi funebri del Bronzo medio (ca. metà del secondo millennio a.C., tra cui sepolcri maschili con armi) e della cultura di Hallstatt (attorno al 500 a.C.). Un impressionante ammasso di grandi blocchi erratici è stato interpretato in passato come luogo di culto preistorico. Lungo le sue pendici meridionali probabilmente correva una strada romana che, passando dal dorso collinare a sud del lago di Bienne, conduceva a Petinesca (Studen). Nell'area di influenza di quest'ultima si trovò la villa romana dello Steiacher (com. Tschugg).


Bibliografia
– AA. VV., «Das Seeland in ur- und frühgeschichtlicher Zeit», in Jahrbuch der Geographischen Gesellschaft von Bern, 53, 1977-1979, 71-165

Autrice/Autore: Felix Müller (Berna) / rza