14/06/2001 | segnalazione | PDF | stampare

Aarburg (baliaggio)

Signoria asburgica fino al 1415, poi baliaggio bernese fino al 1798. Nel 1299 i Frohburg vendettero la fortezza e la signoria di A. agli Asburgo, il cui urbario, attorno al 1300, riportava, alla voce Officium Arburch, i diritti di cui godevano in una dozzina di localitÓ situate nei futuri com. di A., Oftringen, Niederwil (com. Rothrist), Riken (com. Murgenthal), Vordemwald, Strengelbach, Brittnau e MŘhlethal. La signoria comprendeva quindi la parte occidentale, solcata dalla Wigger e dalla Pfaffneren, dell'attuale distr. di Zofingen (zona urbana esclusa). Gli Asburgo vi esercitavano l'alta e la bassa giustizia; nella giurisdizione (Twing) di Brittnau i diritti di bassa giustizia erano in parte infeudati a signori locali. Dal 1330 al 1415 la fortezza di A. fu sede dei Kriech von A., ministeriali degli Asburgo. Dopo la conquista dell'Argovia da parte di Berna, la signoria non cambi˛ confini e fu tramutata in un baliaggio, la cui sede amministrativa divenne, a partire dal 1416, la fortezza di A. Il balivo di A. (che portava pure il titolo di comandante della fortezza di A.) amministr˛ anche l'antica contea di Lenzburg fino all'insediamento di un balivo nel castello di Lenzburg (1442/44). Nel 1516, con l'acquisto dei diritti di bassa giustizia su Brittnau, Berna ottenne la completa sovranitÓ territoriale; suddiviso nelle giurisdizioni di A. e Brittnau, il baliaggio era organizzato come gli altri baliaggi bernesi. Il 22.3.1798 le regioni della bassa Argovia bernese situate a est della Wigger andarono a costituire il cant. Argovia; tuttavia la maggior parte del baliaggio rimase soggetta a Berna, pur dipendendo sul piano fiscale, e in parte anche su quello ecclesiastico, da A. e Zofingen. Nel 1803 l'intero antico baliaggio di A. venne attribuito al cant. Argovia (distr. di Zofingen). Il patibolo del baliaggio, situato nella gola di A. e distrutto nel 1798, fu ripristinato agli inizi del XX sec.


Bibliografia
– E. Bucher, źDie bernischen Landvogteien im Aargau╗, in Argovia, 56, 1944, 1-191
– J. Bolliger, Aarburg, 1970

Autrice/Autore: Andreas Steigmeier / vfe