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Freie Ämter

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Dal 1415 al 1798 i F. furono un baliaggio comune della Conf., comprendente 45 com. situati perlopiù nelle valli della Reuss e della Bünz. Non sapendo come denominare l'intero territorio dopo il 1415, i cant. conf. utilizzarono la perifrasi die gemeinen Aemter im Ergöw ("i baliaggi comuni in Argovia") o l'espressione geografica Wag(g)ental. Il termine compare all'inizio del XVI sec. Prima del dominio conf. il territorio comprendeva infatti un insieme di baliaggi autonomi con diritti di bassa giustizia e giustizia criminale, amministrato da un vicebalivo soggetto in parte all'Austria e in parte alla Conf. I singoli baliaggi disponevano di diritti consuetudinari propri (eccetto il Niederamt) ed erano quindi indipendenti l'uno dall'altro per la bassa giustizia, "liberi" nel senso medievale del termine. Dopo il 1803 il termine, spesso impiegato anche al singolare (Freiamt), fu utilizzato per indicare la regione comprendente in particolare i distr. argoviesi di Bremgarten e di Muri.

1 - Prima del 1415

In epoca carolingia i territori a sinistra della Reuss appartenevano all'Argovia, quelli a destra del fiume alla Turgovia risp. allo Zürichgau (dalla metà del IX sec.). Dopo l'estinzione dei conti von Lenzburg (1170 ca.), il langraviato di Argovia passò agli Asburgo, che dal X sec. detennero vaste proprietà fondiarie nella regione. Gli Asburgo cedettero la bassa giurisdizione su molti villaggi ai conventi di Muri e di Hermetschwil. Con l'ascesa di Lucerna, la parte meridionale dei futuri F. entrò nella sfera di interesse della città, che con il baliaggio di Merenschwand (acquisito nel 1394) disponeva di un'exclave a ovest della Reuss. Aristau e Meienberg vennero distrutti durante la guerra di Sempach; in seguito alla sconfitta del 1386 e nonostante la "pace" conclusa nel 1394, anche l'asburgica Bremgarten stipulò un trattato di comborghesia con Berna (1407).

Autrice/Autore: Anton Wohler / vfe

2 - Sotto il dominio dei Confederati

Incitati da re Sigismondo a occupare l'Austria anteriore in nome dell'Impero, nel 1415 i cant. conquistarono vasti territori in Argovia annettendoli alla Conf.; solo Uri non partecipò all'impresa. Berna si assicurò la parte occidentale dell'Argovia. Dopo la capitolazione di Bremgarten, il territorio dei futuri F. (compresi i baliaggi di Muri, Hermetschwil e Boswil) passò sotto il dominio dei sei cant. (Zurigo, Lucerna, Svitto, Untervaldo, Zugo e Glarona). In un primo tempo il territorio fu diviso in due parti: i baliaggi di Meienberg e di Richensee/Hitzkirch nonché la giurisdizione di Villmergen (parte del baliaggio di Lenzburg) passarono a Lucerna, mentre la parte rimanente fu amministrata in comune dai sei cant. In base alle promesse precedenti la campagna di conquista, gli altri cinque cant. pretesero da Lucerna che anche i baliaggi di Meienberg, Richensee e Villmergen fossero annessi ai baliaggi comuni. Non essendo coinvolto, il cant. Berna operò come arbitro e nel 1425 sostenne le rivendicazioni dei cinque cant.

Il territorio amministrato in comune fu suddiviso in tre circoscrizioni amministrative fino al 1435: i baliaggi di Muri, di Hägglingen-Wohlenschwil e di Meienberg-Richensee-Villmergen. Nel 1435 fu designato il primo balivo non residente e avvenne la divisione in 13 baliaggi: Meienberg, Richensee/Hitzkirch, Muri, Boswil, Hermetschwil e Bettwil disponevano di propri ordinamenti locali; i sette baliaggi del cosiddetto Niederamt (Villmergen, Wohlen, Dottikon, Hägglingen, Niederwil, Büblikon-Wohlenschwil e Sarmenstorf) erano soggetti a un ordinamento giur. comune, codificato verso la fine del XV sec. L'intero territorio costituiva una circoscrizione sovradimensionata, in cui i cant. si occupavano principalmente dell'amministrazione della giustizia: fino al 1712 gli introiti dei sette cant. sovrani erano costituiti per il 70% da multe e confische derivanti dalla giustizia penale. La sovranità territoriale si manifestava anche per mezzo dell'insediamento di un balivo ogni due anni, il giuramento richiesto a funzionari e sudditi, l'esercizio dell'autorità militare, delle regalie e il diritto illimitato a legiferare. Alla Dieta fed., che costituiva l'organo supremo, spettava vagliare e approvare i conti annuali dei balivi, trattare le lagnanze degli ufficiali e dei sudditi, intervenire nell'amministrazione balivale e sbrigare i ricorsi. Il balivo si recava nei territori soggetti per ricevere l'omaggio dovuto e per presiedere le sedute giudiziarie ordinarie (a carnevale, in maggio e in autunno) nonché per sedute straordinarie a seconda dei casi. Prima dell'introduzione di un cancelliere, l'apparato amministrativo era composto solo dal balivo e da 13 vicebalivi locali (uno per baliaggio). La carica di cancelliere, introdotta nel 1562 a tempo parziale (dal 1576 a tempo pieno), era riservata ai membri delle fam. dirigenti di Zugo e Lucerna. Beat Zurlauben (1597-1663), che nel 1617 scelse come propria sede la Wälismühle (il mulino di fam. nei pressi di Bremgarten), fu il capostipite di una dinastia che dal 1633 e per ca. un sec. detenne la carica di cancelliere e in tre occasioni quella di balivo. Acquisirono una posizione influente affermandosi nei F. come politici, militari e proprietari terrieri (fedecommesso con le signorie giurisdizionali di Nesselnbach, Anglikon e Hembrunn); a ciò contribuì anche il cumulo di funzioni del cancelliere (rappresentante del balivo, giudice istruttore, capitano generale). Alla fine del XVII sec. un amministratore rappresentava spesso i cancellieri non residenti o minorenni.

All'epoca della Riforma la maggioranza degli ab. dei baliaggi centrali e settentrionali era propensa alla nuova fede; la svolta si ebbe nel 1529 con episodi di iconoclastia. Dopo la sconfitta degli Zurighesi nella seconda guerra di Kappel (1531), i cinque cant. catt. occuparono militarmente i F., che ritornarono alla vecchia fede e, al pari di Bremgarten e Mellingen, restarono esclusi dalle clausole della seconda Pace nazionale di Kappel. I baliaggi di Hitzkirch, Boswil e Hermetschwil, come pure una parte del Niederamt, persero il diritto a eleggere il vicebalivo e fino al 1611 (anche al baliaggio di Muri) furono privati del diritto di leva; il vessillo concesso da papa Giulio II nel 1512 venne confiscato. Inoltre dal 1532 Uri partecipò all'amministrazione del baliaggio comune.

Le due guerre di Villmergen (1656 e 1712) colpirono anche i F., che a causa della posizione geografica costituivano in una certa misura un campo di battaglia per le truppe dei cant. rif. e catt. Mentre il conflitto del 1656 non cambiò lo status quo, la quarta Pace nazionale di Aarau (1712) modificò i rapporti di forza: la vittoria permise a Zurigo di ricongiungersi con Berna, superando lo sbarramento costituito dai F. e dalla contea di Baden che dal 1531 lo isolava. I cant. catt. furono esclusi dal dominio sulla contea di Baden e dalle aree limitrofe dei F. Questi ultimi furono divisi in due dalla linea che univa il patibolo di Fahrwangen al campanile di Oberlunkhofen: la parte settentrionale (F. inferiori), comprendente i baliaggi di Boswil (in parte), Hermetschwil e il Niederamt, era governata da Zurigo, Berna e Glarona, mentre quella meridionale (F. superiori) dipendeva dai sette cant. che fino ad allora vi avevano detenuto la sovranità; a questi si aggiunse Berna quale ottavo cant. Durante la Repubblica elvetica (1798-1803) la contea di Baden, i F. e il Kelleramt furono riuniti nel cant. di Baden.

Autrice/Autore: Anton Wohler / vfe

3 - Nel canton Argovia

La seconda Costituzione elvetica (maggio 1802) prevedeva che i F. superiori fossero assegnati a Zugo e il baliaggio di Hitzkirch a Lucerna come auspicato dalla maggioranza della pop. Le rivendicazioni furono in parte soddisfatte quando nell'ambito della fondazione del nuovo cant. Argovia (1803), Napoleone Bonaparte e una delegazione argoviese fissarono i confini tuttora vigenti: il baliaggio lucernese di Merenschwand fu assegnato ad Argovia, ma in compenso il baliaggio di Hitzkirch divenne parte del cant. Lucerna.

In generale i com. dei F. inferiori e superiori vennero attribuiti risp. ai nuovi distr. di Bremgarten e di Muri. Già povera e arretrata, la regione divenne periferica anche dal punto di vista politico. Una mentalità rurale segnata dalla lunga sudditanza, il tradizionale orientamento culturale verso la Svizzera centrale, i contrasti confessionali con l'Argovia bernese e le tensioni fra catt. conservatori di stampo prerivoluzionario e catt. liberali di orientamento illuminista resero la pop. diffidente nei confronti della nuova struttura statale, avvertita come un'imposizione esterna. Le rimostranze relative al carico fiscale e il malcontento generale sfociarono nel 1830 nel cosiddetto tumulto dei F.: 5-6000 uomini armati marciarono su Aarau guidati da Johann Heinrich Fischer, oste di Merenschwand e membro del Gran Consiglio, reclamando e ottenendo una nuova Costituzione, che in seguito aprì la via ai liberali. Il dissidio sulla diocesi, le misure contro i conventi (dal 1834), la disputa sugli articoli di Baden e la legge scolastica del 1835 provocarono nuovi disordini, che indussero il governo a occupare i F. militarmente. Dopo l'arresto del comitato catt. conservatore di Bünzen, fra il 10 e il 14.1.1841 si giunse alla rivolta aperta; dopo che gli ab. dei F. ebbero liberato con la forza gli arrestati a Bremgarten e a Muri, furono inviate truppe governative sotto il comando di Friedrich Frey-Herosé, che sconfisse gli insorti a Villmergen occupando la regione con 10'000 uomini. Di conseguenza, il 13 gennaio il Gran Consiglio decise di sopprimere i conventi nel cant. I F. persero così con l'abbazia benedettina di Muri, fondata nel 1027, il loro centro culturale. Nonostante le dichiarate simpatie per il Sonderbund, nel 1847 la pop. obbedì alla leva ordinata dalla maggioranza liberale della Dieta fed.; solo 114 uomini, provenienti perlopiù dai F., si unirono alle truppe del Sonderbund formando il "corpo volontari dei F.". Dopo il 1848 i dissidi confessionali si attenuarono progressivamente. Una riconciliazione fra Stato e Chiesa e di conseguenza anche fra il cant. e i F. si ebbe solo con la Costituzione argoviese del 1885, che consentì alle confessioni di regolare i propri affari con organi autonomamente eletti.

Il principale motore della vita economica prima del 1798 fu l'abbazia di Muri, proprietaria di vasti possedimenti. Zona fino ad allora essenzialmente agricola, dopo il 1803 anche nei F. aumentarono le opportunità di reddito. Attestata dal XVII sec., l'Industria della paglia nel XIX sec. esportò i suoi prodotti; nel 1857 questo ramo contava nel cant. 55 imprese, concentrate soprattutto nei F., che occupavano 24'000 lavoratori a domicilio oltre a 4400 operai nelle fabbriche. Grazie alle moderne tecniche di lavorazione e all'impiego di nuovi materiali, il settore mantenne a lungo una posizione dominante, prima del rapido declino dopo il 1960, quando il cappello non fu più di moda. Nel 2000 l'agricoltura occupava il 4% della pop. attiva nel distr. di Bremgarten, e l'11% in quello di Muri. Dagli anni 1960-70 l'espansione dei vicini agglomerati di Zurigo, Zugo e Lucerna ha provocato un consistente aumento della pop.: dal 1950 al 2000 gli ab. sono passati da 26'049 a 61'661 nel distr. di Bremgarten, da 16'451 a 28'254 in quello di Muri.

Autrice/Autore: Anton Wohler / vfe

Riferimenti bibliografici

Fonti
FDS AG, II/8
Bibliografia
– C. Strebel, Die Verwaltung der Freien Ämter im 18. Jahrhundert, 1940
– J. J. Siegrist, «Die Landschreiber der Freien Ämter bis 1712», in Bremgarter Neujahrsblätter, 1976, 5-49
– E. Vischer, Aargauische Frühzeit, 1803-1853, 1976
GeschAG, 2
– R. Stöckli, «Die Familie Zurlauben und die Freien Ämter», in Unsere Heimat, 50, 1978, 12-37
– J. J. Siegrist, «Die Entstehung der gemeineidgenössischen Vogtei Freie Ämter», in Unsere Heimat, 51, 1979, 5-30
– H. Staehelin, «Das Freiamt und der Aargau 1841-1847», in Unsere Heimat, 51, 1979, 31-56
– AA. VV., Strohzeiten, 1991
– D. Sauerländer, Geschichte des Amtes Merenschwand, 1999