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Tänikon

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Ex convento femminile cistercense situato tra Ettenhausen e Guntershausen bei Aadorf (TG); (789: Tanninchova). Nel 789 T. era sede di un tribunale. Nell'817 Ludovico il Pio assegnò all'abbazia di San Gallo i beni fino ad allora appartenuti ai conti di Turgovia, tra cui T. Alcune suore vi risedevano probabilmente già prima del 1249. Verso il 1257 il convento di T. rilevò la cappella di S. Anna, dopo che quest'ultima si era separata da Elgg; le donazioni di Eberhard II e Eberhard III von Bichelsee resero possibile il passaggio all'ordine cistercense. Ciononostante, ancora nel 1263 papa Urbano IV chiese all'abate di Kappel di completare la procedura di ammissione di T. nell'ordine. Tra il 1268 e il 1491 T. ospitò anche conversi, le cui funzioni dal 1450 furono progressivamente laicizzate. Nel 1415 le fam. von Hohenlandenberg e von Gachnang istituirono una prebenda per la cappella, il cui diritto di collazione fu acquisito da T. nel XVI sec. Verso il 1520 quest'ultimo possedeva fondi e diritti, tra l'altro ad Aadorf, Bichelsee, Elgg, Ellikon, Ettenhausen, Gerlikon, Guntershausen, Hagenbuch, Krillberg, Lommis, Niederwil, Stettfurt, Tannegg e Tuttwil. La giurisdizione del convento, esistita fino al 1798, comprendeva Aadorf, Ettenhausen e Guntershausen (statuti del 1469, 1482 e 1512). Nel 1508 la badessa Anna Welter von Blidegg fece costruire un nuovo refettorio. Già nel 1523, in seguito alla Riforma, diverse monache lasciarono il convento; nel 1525, quando il Consiglio di Zurigo rilevò il diritto di visita, ne contava ancora soltanto 13. Dopo il pensionamento della badessa (1532), alcune donne rimasero nel convento. Sophia vom Grüth, intendente nel 1548, subentrò poi come badessa (1550); l'abate di Wettingen fu visitatore del convento. Con il sostegno dei cant. catt., T. divenne un centro della riconversione al cattolicesimo e nel 1606 fu introdotta una rigida clausura. Nel XVII sec. il convento fece costruire nuovi edifici, tra cui la casa dei prelati (1616) e delle badesse (1678). Dichiarato patrimonio nazionale (1798), dal 1804 non poté praticamente più accogliere novizie. La Costituzione cant. turgoviese del 1831 pose i beni conventuali sotto controllo statale; il cant. iniziò ad alienarli nel 1836, anno in cui fu nominato un amministratore. Nel 1848 il Gran Consiglio soppresse il convento. Nel 1850 il cant. vendette il terreno e il complesso monastico alla fam. von Planta e la chiesa al com. parrocchiale di T. La congregazione si trasferì nell'ex convento dei cappuccini a Frauenfeld (1853), di cui fu proprietaria dal 1862 al 1869. Nel 1869 si aggregò alle suore di Feldbach e Kalchrain residenti a Mariastern-Gwiggen, nel Vorarlberg. Gli stabili dell'antico convento di T. furono acquisiti da Otto Zuber (1936) e dal 1969 ospitano la stazione fed. di ricerca in economia e tecnologia agricole (dal 2006 Agroscope Reckenholz-T.).


Archivi
– ACon presso StATG
Bibliografia
– J. R. Rahn, J. Nater, Das ehemalige Frauenkloster Tänikon, 1906
MAS TG, 1, 1950, 349-424
HS, III/3, 917-950
– H. R. Sennhauser, Zisterzienserbauten in der Schweiz, 1, 1990, 299-313
– H. Zehnder, Tänikon, 1992

Autrice/Autore: Erich Trösch / mass