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Gruyère (contea, distretto)

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La contea della G., attestata dal XII sec., fu divisa nel 1555 tra Berna e Friburgo, dando origine al baliaggio bernese di Saanen e a quello friburghese della G. Entrambi esistettero fino al 1798, quando il baliaggio della G. divenne distr. omonimo del cant. Friburgo, nella valle friburghese della Sarina; dal 1798 al 1848 i suoi confini mutarono più volte. Il distr. comprende dal 1848 la valle della Sarina da Montbovon fino all'estremità inferiore del lago della G. (Pont-la Ville, Le Bry). Nel 2000 il distr. contava 38'070 ab., distribuiti in 40 com. (498 km2). Il capoluogo fu fino al 1848 il com. di Gruyères, poi Bulle. Il distr. è francofono, a eccezione del com. di Jaun (franc. Bellegarde).

1 - Origini, contea e baliaggio

Singoli reperti archeologici risalgono al Paleolitico; una maggiore concentrazione di ritrovamenti, anche ad altitudini più elevate, si riscontra solo dall'età del Bronzo. Resti di insediamenti e tombe di epoca romana e dell'alto ME si sono conservati in numero abbastanza elevato (per esempio un tempio presso Riaz, un vicus presso Marsens, una villa presso Vuippens). In questa regione di lingua romanza il ted. si diffuse nel basso ME dal Simmental e si impose a Jaun e nel Saanenland.

I probabili antenati dei conti de G. figurano nel 1115 quali conti di Ogoz nel libro fondiario (pancarte) di Rougemont, che attesta le donazioni al priorato cluniacense di Rougemont, fondato tra il 1073 e il 1085. È probabile che a quest'epoca i conti risiedessero ancora a Château-d'Œx. Solo verso la metà del XII sec. essi comparvero con il nome de G. (1144: Willelmus comes de Grueria), forse dopo un trasferimento della loro residenza nella località omonima. La contea della G. comprendeva allora tutta l'alta valle della Sarina da Gsteig fino a Broc e a La Tour-de-Trême, e costituiva quindi una signoria compatta; Albeuve divenne però nel 1200 proprietà del capitolo cattedrale di Losanna. Territorio prealpino caratterizzato da vaste distese boschive, la signoria ebbe origine da dissodamenti; a questa circostanza dovette forse la sua relativa indipendenza, anche dopo che Rodolphe III (conte nel 1226-70) si sottomise alla sovranità feudale del conte Pietro II di Savoia (1244). Fino al 1536 la G. restò feudo savoiardo, mentre nel 1310 La Tour-de-Trême divenne feudo del vescovo di Losanna. I possedimenti dei conti de G. comprendevano anche beni e diritti sparsi, spec. nella valle centrale della Sarina fino a Hauterive e sul lago di Ginevra. La contea era suddivisa nelle tre castellanie di Gruyères, Montsalvens e Vanel, con le rispettive fortezze. Le castellanie possedevano la bassa giustizia e un proprio vessillo (cioè un diritto di leva). Château-d'Œx e La Tour-de-Trême in un primo tempo non furono considerate castellanie di pari rango.

Nei conflitti con le città di Berna e Friburgo (1281-1349), i conti de G. si schierarono a più riprese con la nobiltà, generalmente perdente. Nella guerra contro gli Asburgo e Friburgo (1281-83), la fortezza di Montsalvens fu occupata dai Friburghesi in quanto roccaforte savoiarda. Nella guerra di Everdes (1349), quando i conti de G. tentarono di sostenere Othon d'Everdes contro Friburgo e Berna, La Tour-de-Trême fu distrutta. Verso il 1370 nei territori montani scoppiarono liti di confine tra la contea e i vescovi di Sion e Losanna.

Nel corso del XIV sec. i conti de G. e i com. della campagna si avvicinarono alle città di Friburgo e Berna. Pierre III (conte dal 1307 al 1342) stipulò prima del 1331 un trattato di comborghesia con Friburgo, che fu rinnovato regolarmente dai suoi successori. Nel 1401 Rodolphe IV (conte dal 1366 al 1403) firmò, a suo nome e a quello di Saanen e dei com. del Pays-d'Enhaut, un trattato di comborghesia con Berna, anche questo rinnovato a più riprese; trattati autonomi di comborghesia con Berna e Friburgo furono conclusi nel XV sec. anche dai com. della contea. Indipendentemente da questi accordi, la G. rimase sotto la sovranità della Savoia. Quando, ancora minorenne, Antoine divenne conte (1404-33), i Savoia insediarono degli amministratori a G., che ricusarono i trattati di comborghesia dei com. di Saanen e Château-d'Œx con Berna; Berna occupò di conseguenza le due fortezze di Vanel (presso Rougemont) e Château-d'Œx. Con il trattato di pace del 1407 Berna restituì le fortezze nel frattempo smantellate, ma ristabilì la comborghesia con Saanen e Château-d'Œx. Durante le guerre di Borgogna, il conte François I autorizzò, sotto la minaccia di guerra da parte di Berna, il passaggio delle truppe conf. e l'impiego di quelle della G. nel Paese di Vaud. Louis I (conte dal 1475 al 1492), suo figlio, fece da mediatore al congresso di pace di Friburgo (1476).

Grazie a un'abile politica fam., nel XIV e XV sec. i conti de G. riuscirono a estendere i propri possedimenti soprattutto nel Paese di Vaud, in particolare con le signorie di Palézieux, Oron e Aubonne. Difficoltà finanziarie li costrinsero in seguito a vendere diverse delle signorie acquisite: la signoria di Aigremont passò dalla linea secondaria G.-Aigremont a Berna (1501-02); la signoria di Jaun, acquisita nel 1474, fu venduta a Friburgo (1504), come quella di Corbières (con Charmey, 1553), acquisita nel 1454 e data in pegno nel 1543. Per mancanza di risorse finanziarie, il conte Michel fece ricorso nel 1552 al diritto di battere moneta, concesso ai conti dall'imperatore già nel 1396, malgrado l'obiezione di Berna e Friburgo.

Dopo il 1528, l'opposizione della G. alla Riforma provocò tensioni con Berna. Le signorie della G. nelle terre vodesi divennero feudo bernese (1536); nel 1539 adottarono la Riforma e nel 1555 furono acquistate da Berna. Nel 1536 la città di Friburgo acquisì la sovranità feudale ad Albeuve, com. appartenuto alla diocesi di Losanna, mentre non riuscì a entrare in possesso del feudo di La Tour-de-Trême, anch'esso in precedenza di proprietà vescovile. Nel 1548 la Conf. riconobbe la contea della G. come Paese alleato. Il conte Michel cedette nel 1549 l'amministrazione a un Consiglio di 24 membri, il cosiddetto Consiglio di Stato o Consiglio della G. A causa dell'indebitamento del conte, la Dieta fed. proclamò il fallimento della contea (1554), i cui beni furono divisi tra Friburgo e Berna l'anno seguente. I com. di Saanen, Rougemont, Château-d'Œx e Rossinière passarono a Berna, il resto della contea divenne baliaggio friburghese.

Dal XIV sec. singoli com. acquistarono dai conti determinati diritti: così Saanen, che si liberò nel 1312 dalle imposte annuali sul grano e sul formaggio, e il com. di Gruyères, che dal 1342 ebbe il diritto di riscuotere l'imposta sul consumo e sul fatturato del vino (Ohmgeld). Nel 1388 e 1397 i com. rurali si riscattarono dalla manomorta. La città di Gruyères nominò dal 1434 un Consiglio (due dal 1455), presieduto da un rappresentante del conte (dal 1555 di Friburgo). Dal 1397 i conti confermarono regolarmente le libertà e i diritti del com. di Gruyères, più tardi anche quelli degli altri com. La giustizia fu inizialmente amministrata da due autorità, il castellano e il conte, in seguito nel baliaggio della G. soltanto dal balivo friburghese (dal 1555). Berna e Friburgo confermarono nel 1555 i diritti dei loro nuovi baliaggi. Nei casi criminali fu necessaria da allora una ratifica della condanna da parte del governo. Il diritto in vigore nel baliaggio fu sancito nella raccolta di consuetudini (coutumier) della G., (1587), applicato fino all'introduzione del diritto civile friburghese; dei 265 articoli, 200 corrispondevano al diritto di Moudon.

Durante la guerra dei contadini (1653), alcuni cittadini del baliaggio della G. si rifiutarono di pagare i tributi; in seguito all'agitazione il governo occupò il castello di Gruyères. Nel 1663 gli ab. della G. cercarono di opporsi alla monopolizzazione del commercio del formaggio, che il governo aveva trasformato in regalia. Nell'affare Chenaux un esercito di contadini, provenienti in prevalenza da G., avanzò verso Posieux (1781), dove fu messo in fuga dalle truppe bernesi e friburghesi. Il loro capo, Pierre-Nicolas Chenaux, fu ucciso. All'origine della rivolta vi fu una riforma amministrativa che, tra le diverse misure adottate, proibiva certe processioni e festività e sopprimeva la certosa di La Valsainte.

Un mercato è menz. a Gruyères per la prima volta nel 1195/96, in occasione della sua temporanea chiusura. Le piccole cittadine della contea - Gruyères, La Tour-de-Trême, Montsalvens, Château-d'Œx - non ebbero mai una grande importanza economica, anche se i territori rurali nel XIV sec. furono piuttosto densamente popolati. L'economia era dominata dall'allevamento ovino e dalla campicoltura e solo dalla fine del XIV sec. l'economia lattiera e quella alpestre furono intensificate. In seguito all'aumento del prezzo del formaggio, nel XVIII sec. la campicoltura fu quasi completamente abbandonata. Principali beneficiari dello sviluppo agricolo furono soprattutto i nobili locali, oltre a patrizi e cittadini friburghesi, che dal XVII sec. investirono negli alpeggi della G.

Sul piano ecclesiastico, nel ME la contea della G. faceva parte del decanato di Ogoz e comprendeva nel 1228 le parrocchie di Albeuve, Broc, Château-d'Œx, Grandvillard, Rougemont e Saanen. Nel 1254 la città di Gruyères fu scorporata, grazie alla mediazione del cancelliere episcopale Guillaume de G., dalla parrocchia di Bulle. Guillemeta de Grandson (contessa de G.) e Pierre III (conte dal 1304 al 1342) fondarono la certosa di La Part-Dieu (1307). A Broc la chiesa parrocchiale era al contempo anche la chiesa del priorato benedettino di S. Otmaro, incorporata nel capitolo di S. Nicola a Friburgo, de iure nel 1513, de facto nel 1577. Anche la chiesa parrocchiale di Rougemont era contemporaneamente chiesa priorale; il priorato fu abolito dopo il passaggio a Berna (1555). Nel 1665 il decanato della G. corrispondeva al territorio del baliaggio; dal 1578 al 1786 vi furono fondate sei nuove parrocchie.

2 - Il distretto nel XIX e XX secolo

Già il 29.1.1798 la G. si staccò, insieme ad altri baliaggi (soprattutto quelli appartenuti prima del 1536 al Paese di Vaud), dal dominio di Friburgo (Sarine et Broye), che presto tuttavia riacquistò la sua posizione di forza. Nello stesso anno i baliaggi friburghesi furono riorganizzati in distr. In quello della G. vennero integrati anche Jaun e parti della signoria di Corbières; il com. di Gruyères rimase capoluogo. Nel 1803 si aggiunsero Charmey e Albeuve, mentre si separarono La Tour-de-Trême e Jaun. Nel 1802 gli ab. della G. si opposero all'introduzione delle imposte e nel 1814 alla restaurazione dei diritti del patriziato cittadino. Il partito politico più forte dell'epoca era quello liberale; il distr. è ancora oggi una roccaforte dei radicali friburghesi. Nel 1830 e nel 1847 gli ab. della G. si sollevarono contro il governo di Friburgo. Con la nuova Costituzione (1848) la G. divenne un distr. del cant. Friburgo, con capoluogo Bulle, chiamato in un primo tempo "distr. della montagna"; i suoi confini sono rimasti immutati fino a oggi. La certosa di La Part-Dieu fu soppressa nel 1848; i monaci certosini si trasferirono quindi in quella di La Valsainte (1863), chiusa nel 1778. Dopo il 1848 vennero fondati alcuni quotidiani locali. La tutela della cultura e del folclore della G. fu attivamente promossa dalla fine del XIX sec.

Per risolvere i problemi di approvvigionamento, il governo friburghese cercò all'inizio del XIX sec. di potenziare la campicoltura. La produzione di formaggio fu trasferita in pianura e il suo prezzo subì un calo. Molti contadini furono quindi costretti a ripiegare sul lavoro a domicilio, in particolare sull'intrecciatura della paglia, oppure a emigrare. Nella seconda metà del XIX sec. alcune aziende minerarie (carbone, marmo, gesso) cercarono di stabilirsi nel distr. della G. La costruzione delle linee ferroviarie per Bulle (1868), Montbovon (1903-05) e Broc (1912) promosse lo sviluppo del turismo, dell'allevamento e dell'industria, spec. nella regione di Bulle. Il turismo e l'interesse per l'arte popolare hanno contribuito alla conservazione di usanze legate all'economia alpestre, in particolare le poyas (salite all'alpeggio) e le loro rappresentazioni, che oggi costituiscono il simbolo del patrimonio culturale della regione. Oltre all'industria del legno, si affermò ben presto l'industria alimentare, legata anche alla produzione lattiera (fabbrica di latte condensato a Epagny, 1875; fabbrica di cioccolata Cailler a Broc, 1898; fabbrica di latte in polvere Guigoz a Vuadens, 1914). Dopo l'introduzione dell'elettricità (1893), diverse officine meccaniche si insediarono a Bulle e nei dintorni. Le aziende elettriche friburghesi costruirono gli sbarramenti di Montsalvens (1921), Rossens (lago di G., 1948) e Lessoc (1973). Promosso fin dagli anni 1880-90, il turismo conobbe una notevole espansione grazie alla costruzione di funivie a Charmey e Moléson (1962-63). L'apertura dell'autostrada Friburgo-Bulle-Losanna (1981) ha determinato un notevole sviluppo commerciale, soprattutto a Bulle. Il distr. della G. collabora con quello di Glâne, spec. nel settore sanitario.

Riferimenti bibliografici

Bibliografia
– J.-J. Hisely, Histoire du Comté de Gruyère, 3 voll., 1851-1857
Hist.FR
– N. Morard, «Origine et développement de l'économie alpestre en Gruyère», in Le patrimoine alpestre de la Gruyère, 1992, 7-15
– N. Morard, «Les comtes de Gruyère», in Les pays romands au Moyen Age, a cura di A. Paravicini Bagliani et al., 1997, 199-210
– P. Vallélian, L'identité de la Gruyère à travers la presse politique régionale (1882-1933), 1997
– A. Boschetti «Pro remedio anime nostre. Die Seelgeräte der Grafen von Greyerz von 1307 bis 1433», in FGB, 76, 1999, 7-51

Autrice/Autore: Adriano Boschetti-Maradi / did