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San Bernardino

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Frazione del com. di Mesocco (GR), posta a 1608 m; nel ME era designata come Gualdo de Gareda, mentre Mons Avium era il nome, probabilmente di origine preromana (in gallico Ouxello), che designava il passo del S. e che oggi Ŕ il Pizzo Uccello, sovrastante il villaggio. Tra il 1450 e il 1467 vi venne eretta una cappella in onore di S. da Siena, da cui l'attuale nome, documentato nel 1661. Le sue rinomate acque minerali sulfo-magnesiache-ferruginose sono note da tempo; nel 1717 ne scrisse il naturalista sviz. Johann Jakob Scheuchzer. Nel 1867-97 venne costruita nel villaggio una chiesa rotonda. Nel 1967 fu inaugurata la galleria autostradale, che si apre immediatamente a ridosso del villaggio e che permette il collegamento per tutto l'anno del Moesano con il resto dei Grigioni. Frequentato centro turistico estivo e invernale, il paese ha conosciuto un notevole sviluppo edilizio (case e appartamenti di vacanza) a partire dagli anni 1950-60 ed Ŕ dotato di impianti per lo sci alpino e nordico, di strutture per soggiorni estivi (tennis, minigolf) e di un'adeguata offerta di servizi (alberghi, ristoranti, ecc.).


Bibliografia
– P. Mantovani, La strada commerciale del San Bernardino, 1988

Autrice/Autore: Cesare Santi