16/02/2012 | segnalazione | PDF | stampare | 

Rüti (GL)

Ex Com. GL, dal 2011 parte del com. di Glarona Sud con Betschwanden, Braunwald, Elm, Engi, Haslen, Linthal, Luchsingen, Matt, Mitlödi, Schwanden (GL), Schwändi e Sool; (1340 ca.: Rüti). Villaggio agglomerato situato sul lato destro della parte superiore della valle della Linth, fino al 1939 comprese anche Braunwald, antica area di alpeggi. Pop: 256 ab. nel 1692, 814 nel 1837, 809 nel 1850, 919 nel 1900, 821 nel 1950, 444 nel 2000. Fino al 1836 R. formava una circoscrizione elettorale unica con il quartiere di Ennetlinth (com. Linthal) con cui è collegato tramite il più antico ponte sulla Linth (menz. la prima volta nel 1388). Fino al 1395 R. fu tributario del convento di Säckingen. Sul piano ecclesiastico gli ab. del com. fecero inizialmente capo a Glarona e, dal 1300 ca., a Betschwanden; nel 1528 aderirono alla Riforma. La casa Spielhof, costruita all'inizio del XVI sec., ingloba resti di una torre abitativa medievale. Nel XVII sec. Glarona gestiva a spese del cant. un poligono di tiro a R. Fino a XIX sec. inoltrato l'agricoltura e l'alpicoltura erano le principali attività economiche. Attorno al 1770 il declino della filatura manuale del cotone, diffusa nel XVIII sec., e la crescita demografica provocarono l'impoverimento della pop., che riuscì a riprendersi solo dopo l'apertura di una filatura e tessitura meccanica di cotone (1847) e di una tessitura di lana e cotone (1850). I due stabilimenti, che verso il 1900 impiegavano numerosi lavoratori stranieri, furono chiusi nel 2002. Nel 1834 R. costruì un edificio scolastico, dal 1984 al 2004 gestì la scuola elementare in collaborazione con Diesbach e Betschwanden e da allora costituisce, con Betschwanden e Linthal, un circondario scolastico. Nel 1879 il villaggio fu collegato alla rete della Ferrovia del Nord-Est. Nel 2005 il settore primario offriva il 46% dei posti di lavoro, il secondario il 30%.


Bibliografia
– G. Heer, Blätter zur Geschichte der Dorfschaft Rüti, 1906, 1910, 1916
– M. Schindler, «Die Gemeinde Rüti im 20. Jahrhundert», in Neujahrsbote für das Glarner Hinterland, 1967, 72-82

Autrice/Autore: Karin Marti-Weissenbach / ato