02/09/2011 | segnalazione | PDF | stampare | 

Lützelau

Piccola isola sul lago di Zurigo, appartenente al territorio del com. di Freienbach (SZ); (ca. 741: insola minore; ca. 744: Lu zilunouwa). Sono attestati insediamenti del Bronzo antico (ca. 1800 a.C.). Nel 741 Beata, moglie di Landolt, attribuì beni a un piccolo convento femminile situato sull'isola, dedicato alla Madonna e verosimilmente sottoposto alla regola di S. Cesario di Arles. L'ultima menz. del convento risale già al 744 ca., quando fu venduto da Beata a Otmar, abate di San Gallo; probabilmente venne abbandonato poco dopo. In seguito l'isola passò ai conti von Rapperswil e poi alla città di Rapperswil risp. a istituzioni cittadine (al lazzaretto nel XVI sec., all'ospedale di S. Spirito nel 1810, alla borsa dei poveri e infine al com. patriziale, cui appartiene tuttora). Tra il XV e il XVII sec. Rapperswil promosse l'estrazione di arenaria sull'isola, la cui superficie (3,38 ettari) diminuì progressivamente. Scavi effettuati nel 1964 portarono alla luce le fondamenta di una piccola chiesa ad aula unica con coro rettangolare, risalente alla prima metà dell'VIII sec. Utilizzata come campeggio, l'isola è in parte inclusa nella zona protetta di Frauenwinkel.


Bibliografia
– J. Kessler, «Archäologische Sondiergrabungen auf der Insel Lützelau», in MHVS, 59, 1966, 151-174
– AA. VV., Vorromanische Kirchenbauten, 1, 1966-1971, 186 sg.
– G. e P. Wyrsch, «Lützelau und Ufenau, die beiden Inseln im Zürichsee», in MHVS, 82, 1990, 21-33

Autrice/Autore: Paul Wyrsch / mku