March

Distr. del cant. Svitto, che si estende sulla sponda sinistra del bacino superiore del lago di Zurigo, su parti della pianura della Linth e sul Wägital; ne fanno parte i com. di Lachen (capoluogo e sede delle autorità distr.), Altendorf, Galgenen, Vorderthal, Innerthal, Schübelbach, Tuggen, Wangen (SZ) e Reichenburg. Pop: 10'704 ab. nel 1850, 11'473 nel 1900, 16'701 nel 1950, 32'995 nel 2000, 35'690 nel 2006. I pochi reperti isolati rinvenuti non consentono di ipotizzare una colonizzazione permanente della M. in epoca preromana e galloromana. Denominato Duebon Crino (o anche Duchonnion) nella Tavola itineraria dell'anonimo geografo di Ravenna, il sito viene identificato con Tuggen da recenti ricerche. Nel ME un vasto lago (detto di Tuggen) prolungava il bacino superiore del lago di Zurigo fino a Niederurnen; nel XVI sec. si era ampiamente interrato e, all'inizio del XIX sec., la correzione della Linth ne causò la completa sparizione.

Secondo la tradizione (scritti sulla vita dei SS. Colombano e Gallo), nel 610 la pop. era rimasta ancorata a pratiche pagane, mentre l'onomastica fa risalire la colonizzazione alemanna alla seconda metà del VII sec.; la prima chiesa di Tuggen, con tre tombe di nobili riccamente arredate, fu costruita alla fine del VII sec. Durante l'alto ME nella M. si costituirono numerose signorie fondiarie laiche e ecclesiastiche - sono attestati Beata e la sua stirpe, il casato ducale alemanno, Wolfhart, i conventi di San Gallo, Pfäfers, Rüti, Schänis ed Einsiedeln e, più tardi, i signori von Alt-Rapperswil - nonché diverse fam. di ministeriali. Dopo l'elevazione al rango di conti dei von Rapperswil (verso il 1230), che avevano trasferito la residenza da Altendorf a Rapperswil (SG), la M. fu integrata alla loro contea. Nel 1283 divenne proprietà degli Asburgo; nel XIV sec. importanti parti della M. superiore passarono ai conti von Toggenburg.

Gli interessi divergenti dei signori forestieri resero possibile uno sviluppo autonomo della regione. Indipendentemente dalle strutture signorili, nacquero una Landsgemeinde quale autorità suprema (dal 1323) e il tribunale. Menz. la prima volta nel 1424, il Consiglio della M. era composto da 45 membri; dal tardo ME comparvero le alte cariche di Landamano, Vicelandamano, tesoriere, cancelliere, usciere e responsabile delle costruzioni.

Gli Svittesi acquisirono gradualmente la sovranità territoriale sulla M., dove già dal XIV sec. erano intervenuti in diversi affari. Con i trattati di comborghesia conclusi con Svitto nel 1386 e nel 1414, la M. conservò l'autonomia interna e beneficiò di protezione contro le minacce esterne. Nel 1415 re Sigismondo conferì l'alta giurisdizione sulla M. agli Svittesi, che si assicurarono così sia l'accesso alle strade in direzione dei passi grigionesi, per Svevia ("via del grano") e verso il Tirolo ("via del sale"), sia la base di partenza per la loro politica di espansione nel Toggenburgo e nell'Appenzello. Questi obiettivi furono al centro del conflitto sull'eredità dell'ultimo conte del Toggenburgo (Vecchia guerra di Zurigo).

Nel XV-XVI sec. Svitto rispettò le antiche libertà della M.; dalla metà del XVII sec. limitò però questi diritti, governando in maniera assolutista. La M. si sottrasse allora alla sua autorità e, durante la seconda guerra di Villmergen (1712), cercò di porsi sotto la protezione di Zurigo, un progetto che venne vanificato dalla quarta Pace nazionale di Aarau. Svitto ripristinò in un primo tempo le antiche libertà, per poi revocarle progressivamente nel XVIII sec., motivo per cui parte della pop. della M. accolse favorevolmente la Rivoluzione elvetica. L'8.3.1798 gli ab. della regione si dichiararono affrancati da Svitto. Attribuita al cant. Linth durante l'Elvetica, nel 1803 la M. fu reintegrata nel cant. Svitto come distr. con pari diritti. Dopo il 1815 il "Paese interno" di Svitto fece nuovamente valere i suoi antichi privilegi nei confronti degli altri distr., i quali nel 1831 si unirono, guidati dagli ab. della M., in un cant. di "Svitto Esterno" (riconosciuto dalla Dieta fed. nel 1833). Tuttavia, in seguito all'occupazione di Svitto da parte delle truppe conf. - provocata dall'intervento militare del governo svittese a Küssnacht (SZ) - e all'elaborazione di una Costituzione, già nel 1833 venne ordinata la riunificazione del cant. La situazione si calmò realmente solo nel 1848, con la nuova revisione della Costituzione cant.

Composto da nove membri eletti alle urne, il Consiglio distr. costituisce l'organo esecutivo, nella cui sfera di competenza rientrano tra l'altro le scuole secondaria e reale, l'ospedale distr., la rete stradale e la sorveglianza dei corsi d'acqua. La comunità distr. (Bezirksgemeinde) approva i conti, decide il preventivo e delibera su questioni particolari, che sottopone poi a votazione. Il distr. esercita la propria sovranità fiscale, mentre il tribunale rappresenta la prima istanza giudiziaria cant.

L'industrializzazione della regione, che negli anni 1830-40 si trovava in una situazione di miseria, prese avvio nel 1834 grazie agli impianti per la filatura e la tessitura avviati nella M. superiore dai fratelli Honegger di Rüti (ZH). L'ulteriore sviluppo economico del distr. fu favorito dalla costruzione sia della strada cant. dal confine zurighese a quello glaronese (1840), sia della linea ferroviaria Zurigo-Ziegelbrücke (1875, opera della Ferrovia del Nord-Est). Nel 1973 l'apertura dell'autostrada A3 tra Zurigo e Sargans avvicinò i com. della M. all'agglomerato di Zurigo, causando tra l'altro un forte aumento della pop. Nell'ultimo quarto del XX sec. le agevolazioni fiscali favorirono l'insediamento di aziende e di privati con importanti disponibilità finanziarie.


Bibliografia
– R. Hegner, Geschichte der March unter schwyzerischer Oberhoheit, 1953
– J. Heim, Kleine Geschichte der March, 1, 1968
MAS SZ, n.s., 2, 1989
– N. Flüeler (a cura di), Schwyz: Portrait eines Kantons, 1991

Autrice/Autore: Josef Wiget / sma