Rankweil

Com. austriaco nel distr. di Feldkirch nel Voralberg; (817: Vinomna, dall'842 anche: Rangwila). Pop: ca. 1400 ab. nel 1754, 2410 nel 1869, 3923 nel 1910, 6451 nel 1961, 10'527 nel 1991, 11'199 nel 2001. Situato in un fertile fondovalle, il villaggio era sede di un tribunale per la Rezia (leggenda di Fridolino), che dal 1354 come tribunale imperiale rivendicò la giurisdizione sui Grigioni, San Gallo e l'Appenzello e che tentò in parte fino al XV sec. di imporre. Secondo le cronache, il tribunale era composto da nobili provenienti da tutta la Rezia, successivamente i giudici furono scelti tra gli uomini liberi locali. Per stilare gli atti fino al 1208 la cancelleria usava delle formule retiche. Con la fondazione di Feldkirch il diritto alemannico e la lingua ted. si affermarono gradualmente a scapito del rom. R. appartenne ai conti von Bregenz, poi ai von Montfort, prima di essere acquistato dall'Austria nel 1375. Dal 1238 fino al XIX sec. i diritti di patronato della chiesa di S. Pietro appartennero al convento di Kreuzlingen. A R. detenevano beni anche i conventi di Pfäfers, S. Lucio a Coira, Schänis, Sankt Gerold e, in misura minore, pure San Gallo. Nel 1405 R. aderì alla Lega sopra il Lago. Nel 1300 ca. sul Frauenberg venne eretto un santuario, visitato anche da pellegrini sviz., e nei pressi di R. fu fondato il convento delle clarisse di Valduna, soppresso nel 1782. Nel 1781 fu progettata l'istituzione di un seminario per la diocesi di Coira. In quanto luogo di mercato, confermato nel 1618, R. è rimasto all'inizio del XXI sec. il capoluogo della regione del Vorderland (Voralberg). Il mercato di bestiame, un tempo frequentato assiduamente anche da compratori sviz., dall'inizio degli anni 1960-70 aveva tuttavia solo un'importanza marginale. Alla lavorazione a domicilio del cotone, introdotta da committenti sangallesi dal XVIII sec., si affiancò nel XIX sec. anche il ricamo. Nel 1919 R. si espresse a favore dell'annessione alla Svizzera con oltre il 90% di voti favorevoli.


Bibliografia
– J. Bösch (a cura di), Heimat Rankweil, 1967

Autrice/Autore: Karl Heinz Burmeister / rza