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Göschenen

Com. UR, comprende il villaggio di G., la frazione di Abfrutt e la Göscheneralp; (dopo il 1280: Geschenden; 1290: Gescheldun; 1294: Geschenen; 1429 ze Gestinen; it.: Casinotta; rom.: Caschanutta). Separato dal com. di Wassen, divenne com. indipendente nel 1875. Situato presso il ponte sulla Reuss, fino al XVII sec. fu un posto di dogana urano, dove si controllava anche l'esportazione di cereali della Svizzera centrale. Pop: 344 ab. nel 1837, 348 nel 1850, 2992 nel 1880, 773 nel 1900, 974 nel 1920, 698 nel 1950, 1284 nel 1960, 888 nel 1970, 511 nel 2000. Sono attestate tracce di insediamento dall'alto ME. A G. i conti von Rapperswil possedevano alcuni beni fondiari e una torre, che cedettero nel 1290 al convento di Wettingen e nel 1359 al cant. Uri. La cappella di Nostra Signora della Concezione fu eretta al più tardi nell'XI o nel XII sec. e riedificata nel XIV sec., come attesta una lettera d'indulgenza del 1341. Costituita nel 1556, la cappellania fu stabilmente occupata dal 1641. Appartenente inizialmente alla parrocchia di Silenen, G. passò dal 1439 a quella di Wassen, dalla quale si staccò nel 1875; la nuova chiesa parrocchiale della Beata Vergine dell'Assunzione fu eretta nel 1900. L'autonomia politica fu acquisita contemporaneamente a quella ecclesiastica, mentre il com. patriziale fu soppresso nel 1944. Nel 1290 la pop. di G. si oppose a uno scambio di beni tra il convento di Wettingen e l'abbazia del Fraumünster di Zurigo. I diritti di usufrutto sul bosco e sui beni comuni furono delimitati con Wassen nel 1547 e con la valle d'Orsera nel 1571. L'agricoltura e l'alpicoltura erano affiancate dalla someggiatura e dal commercio di cristalli. Con l'aumento del traffico seguito all'apertura della strada (1830) e della linea ferroviaria del Gottardo (1882), G. divenne un nodo centrale dei trasporti in diligenza fino all'apertura della ferrovia della Schöllenen (1917). Attorno al 1900 G. ospitava una fiorente industria del granito. Nel 1905 il com. si dotò di una centrale elettrica propria, mentre nel 1962 fu costituita l'azienda elettrica. Dal 1980 si trovano inoltre a G. la centrale di comando e l'officina del tunnel autostradale del Gottardo. Le forti variazioni del numero di ab. sono dovute agli importanti cantieri (la realizzazione, verso il 1880, e l'elettrificazione, verso il 1920, della ferrovia del Gottardo e la costruzione dell'azienda elettrica verso il 1960).


Bibliografia
– E. Muheim, Das Lebensbild einer Gemeinde, 1975
– H.-J. Lehner, «Alte Kirche Göschenen», in Gfr., 143, 1990, 71-101
– A. Binnenkade, «Leben in Göschenen», in Kohle, Strom und Schienen - Die Eisenbahn erobert die Schweiz, 1997, 191-204

Autrice/Autore: Hans Stadler / srg