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Kottwil

Ex com. LU, distr. Willisau; dal 2006 fa parte del com. di Ettiswil. Situato al margine meridionale del Wauwilermoos, lungo la vecchia strada tra Sursee ed Ettiswil, comprendeva le frazioni di Seewagen e Zuswil; (1173: Chotwile). Pop: 271 ab. nel 1798, 472 nel 1850, 418 nel 1900, 476 nel 1950, 386 nel 2000. Sono stati rinvenuti resti di insediamenti risalenti fino al Mesolitico, una villa romana sul Chidli (reperti in argento del III sec.), una necropoli alemanna e, sul Gütsch, un terrapieno fortificato. Dal 1306 al 1481 il baliaggio di K. fece parte della signoria di Kasteln (com. Alberswil), proprietà della fam. Feer, prima di passare, in data sconosciuta, agli Schnyder di Sursee, attestati quali detentori della bassa giustizia dal 1611 al 1798. K. (con Seewagen) e Zuswil formarono due giurisdizioni distinte (bassa giustizia). In epoca moderna, in entrambi i villaggi sono attestate taverne, come ad esempio nella casa a montanti continui (Hochstudhaus) di Zuswil del 1562. I terreni agricoli, in progressiva espansione grazie al drenaggio del Wauwilersee (ormai scomparso), venivano coltivati con il sistema della rotazione triennale (a K. quattro poderi formavano un'unità economica). La linea di confine della giurisdizione criminale, risp. del futuro confine distr. tra Ruswil e Willisau, seguiva il tracciato della strada cant., passando in mezzo al villaggio di K.; fino al 1798 Zuswil appartenne al baliaggio di Ruswil. Parte della circoscrizione fiscale di Grosswangen durante l'Elvetica, K. e Zuswil vennero riuniti nel com. di K. nel 1812 risp. nel 1819. K. appartenne al distr. di Willisau sia durante l'Elvetica (1798-1803) sia in seguito; durante la Mediazione dipese dal tribunale distr. di Ettiswil (1803-14), e poi da quello di Willisau (1814-1913). Fino al 1807 fece capo alla parrocchia di Sursee, e in seguito a quella di Ettiswil. La cosiddetta cappella dei Sette Dormienti conserva un ciclo di affreschi del 1620 ca. Abitato ancora oggi a connotazione rurale, K. costituisce con Seewagen uno degli insediamenti esteticamente più pregevoli del cant.


Bibliografia
MAS LU, 5, 1959, 123
– F. Glauser, J. J. Siegrist, Die Luzerner Pfarreien und Landvogteien, 1977
– A. Meyer, «Denkmalpflege im Kanton Luzern», in JHGL, 9, 1991, 77-135, spec. 82-91
– A. Ineichen, Innovative Bauern, 1996, 244

Autrice/Autore: Waltraud Hörsch / mku