23/05/2006 | segnalazione | PDF | stampare | 

Ebikon (comune)

Com. LU, distr. Luzern-Land; (fine del IX sec.: marcha Abinchova). Comprende il villaggio strada di E., situato sulla vecchia strada cant. Lucerna-Zurigo, la frazione di Rathausen, la maggior parte del Rotsee e la parte superiore della valle della Ron. Pop: ca. 110 ab. nel 1465, ca. 300 attorno al 1695, 532 nel 1798, 854 nel 1850, 1287 nel 1900, 2240 nel 1930, 3007 nel 1950, 7770 nel 1970, 11'322 nel 2000. Il territorio e la storia del com. coincidono con quelli del baliaggio di E. Attorno al 900 la "marca di E." era una comunità di liberi contadini che poteva essere ceduta in feudo dall'Impero. Il baliaggio era costituito dai membri delle comunità di E. e del Rotsee. Numerose curtes e il Rotsee appartenevano alle cistercensi di Rathausen.

Il cimitero è menz. per la prima volta nel 1245, la chiesa nel 1257. Nel 1275 la chiesa viene cit. come parrocchiale, sebbene all'epoca fosse una filiale di Sankt Leodegar a Lucerna. Fu dotata di una cappellania nel 1518 ed elevata a parrocchia solo nel 1875. L'edificio fu rinnovato nel 1400 e nel 1655, e ricostruito da Josef Singer nel 1790 (ampliato nel 1926-27). Luogo di sepoltura del leggendario eremita Diobald (XIV sec.), E. fu meta di pellegrinaggio regionale fino all'epoca moderna. Nel 1961 venne costruita la chiesa rif.

E., insediamento sparso con curtes isolate, si trovava in una zona a economia mista. I beni comuni vennero divisi nel 1551 e la privatizzazione del bosco comune fu realizzata nel 1577. Dal 1868 al 1921 furono attive una tessitura di tappeti e una tintoria e dal 1921 la fabbrica di buste Bochsler. Nel decennio 1950-60 iniziò una rapida industrializzazione favorita dalla buona posizione rispetto agli assi di transito. Tra il 1950 e il 1957 la fabbrica di ascensori e motori elettrici Schindler trasferì la sua sede da Lucerna a E., dove si insediarono anche il commercio di alimentari all'ingrosso Hofer & Curti AG (1958), l'industria automobilistica (decennio 1980-90) e alcuni supermercati (fine del XX sec.). Nel 1957 venne elaborato il primo piano regolatore. Dopo che nel 1973 il com. ha rinunciato al riconoscimento dello statuto di città, E. è divenuto un com. residenziale dell'agglomerato di Lucerna. Nel 2000 più dei due quinti degli occupati erano attivi nel settore secondario, più della metà nel terziario. Nel 1864 fu inaugurata la linea ferroviaria Zugo-Lucerna e nel 1986 la A14. Nel 1838 il cant. Lucerna acquistò dal convento di Rathausen la proprietà di Sedelhof, utilizzata dapprima come casa di lavoro per i carcerati e dal 1884 al 1975 come penitenziario cant. (ricostruito nel 1932-34). Il Seehof servì dal 1893 al 1953 da casa di lavoro per donne. Fra il 1930 e il 1940 furono fondate una scuola alberghiera e due scuole private ancora esistenti: la scuola Rey, fondata nel 1931 da Klara Rey, e il S. Clemente, dei padri pallottini, dotato di un convitto per gli apprendisti.


Bibliografia
MAS LU, 1, 1946, 247-261
– F. Glauser, J. J. Siegrist, Die Luzerner Pfarreien und Landvogteien, 1977
– AA. VV., Ebikon, 1984
– M. e R. Huber, Die Gemeinde Ebikon, 1950-1988, ms., 1988 (presso ist. geografico, Univ. Berna)
– A. Ineichen, «Bäuerliche Verschuldung - Ebikon um 1690», in RSS, 42, 1992, 69-93
– A. Ineichen, Innovative Bauern, 1996
– P. Schnider, Fabrikindustrie zwischen Landwirtschaft und Tourismus, 1996

Autrice/Autore: Waltraud Hörsch / sma