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Attiswil

Com. BE, distr. Wangen; (1364: Attenswile). Il com., comprendente il villaggio di A. e fattorie isolate, si estende dall'Aarerain alle pendici del Giura (Bettlerküche, 1074 m); nel 1881, con la cessione di Schachenhof a Wangen, ha perso l'accesso diretto al fiume Aar. Pop: 482 ab. nel 1764, 965 nel 1850, 902 nel 1900, 1110 nel 1950, 1395 nel 1970, 1334 nel 2000.

Reperti archeologici testimoniano la presenza di insediamenti umani nella regione risalenti al Mesolitico, all'età del Bronzo (Aarerain) e all'epoca di La Tène (Scharlen); sono pure venuti alla luce resti di alcune villae e insediamenti di epoca romana (in località Scharlen, Gerberhof, Hohbühl, Wybrunne) e un menhir (nei pressi della chiesa). In quanto parte della signoria di Bipp, dal 1413 A. fu soggetto a Berna e Soletta; nel 1463 passò definitivamente a Berna, che lo attribuì alla giurisdizione di Wiedlisbach, che faceva parte del baliaggio di Bipp. Nel 1798 fu annesso al distr. di Wangen. Il confine occidentale del com. (che corrisponde anche al confine cant. fra Berna e Soletta) venne tracciato in seguito alla spartizione dei pascoli che A. possedeva in com. con i villaggi circostanti, situati in territorio solettese (1438 risp. 1466); questo confine non corrisponde perciò all'antica linea di demarcazione della diocesi, che seguiva il corso della Siggern. Il villaggio fu dapprima affiliato alla parrocchia di Flumenthal; nel 1533 Berna impose la Riforma e A. venne assegnato a Oberbipp. Nel villaggio, nel quale si praticava la cerealicoltura in base al sistema di avvicendamento delle colture, si trovava il magazzino dei grani statale del baliaggio di Bipp, costruito nel 1710. Contadini di altri com. fruirono di diritti di pascolo e di sfruttamento delle foreste fino alla revoca delle servitù in zona Hohbül (1689), ma ancora nel 1778-79 ai dimoranti di A. tali diritti erano preclusi. Dopo la spartizione dei beni comuni (1826), la zona di Hohbül venne diboscata (1832); in compenso furono rimboscate altre proprietà collettive situate sul versante della montagna. Il precoce passaggio all'economia lattiera portò già nel 1855 alla creazione di un caseificio consortile. La presenza di una scuola è attestata già nel 1633, ma solo nel 1707 A. ottenne un proprio edificio scolastico (oggi palazzo com.). Con la ricomposizione parcellare del 1960 nel com. sorsero nuovi quartieri e una zona commerciale. L'antica azienda per la trivellazione delle pietre fu sostituita da altre industrie: falegnameria, meccanica di precisione (dal 1947), fabbrica di lampade (fino al 1989), materiali di rivestimento per pareti. Il collegamento alla ferrovia Niederbipp-Soletta (1918) favorì lo spostamento di pendolari in uscita, diretti soprattutto a Soletta (68% della pop. attiva nel 1990). Con la costruzione della chiesa, nel 1948 A. divenne parrocchia autonoma.


Fonti
FDS BE, II/10
Bibliografia
Attiswil, [1975]
– E. Gygax, Attiswiler Chronik, 1988

Autrice/Autore: Anne-Marie Dubler / lss