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Huttwil

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Com. BE, distr. Trachselwald; (attorno alla metà del IX sec.: Huttiwilare). La cittadina, situata al di sopra della confluenza di Langeten, Rotbach e Wyssachen, al confine con il cant. Lucerna, è circondata da numerose frazioni. Centro della parte orientale del distr. di Trachselwald risp. dell'alta valle di Langeten, è anche un nodo stradale tra l'Emmental, l'alta Argovia e il retroterra lucernese. Pop: 1678 ab. nel 1764, 3398 nel 1850, 3916 nel 1900, 4661 nel 1950, 4825 nel 2000.

H., come il resto della regione delle pendici del Napf in alta Argovia, fu colonizzata solo relativamente tardi; non vi sono infatti tracce di insediamenti prima del VII/VIII sec. Di proprietà della stirpe nobile degli Adalgoz (verso la metà del IX sec.), possidenti nell'alta Argovia, nell'XI e XII sec. passò ai conti von Rheinfelden e de Fenis-Neuchâtel, che attorno alla metà del XII sec. cedettero i loro possedimenti all'abbazia di Sankt Johannsen presso Erlach. Forse già nel 1093, ma al più tardi nel 1108, Agnes von Rheinfelden e suo marito, Berchtold II von Zähringen, donarono i diritti di patronato (menz. per la prima volta in questa occasione; dedicazione sconosciuta) al convento di Sankt Peter (Foresta Nera). La giurisdizione e gli altri diritti dei von Zähringen passarono nel 1218 ai conti von Kyburg; i von Neu-Kyburg li cedettero nel 1313 agli Asburgo, per poi riottenerli in feudo. In seguito alla guerra di Laupen, la cittadina fu distrutta dai Bernesi (1340). Nel 1378 i von Neu-Kyburg furono costretti a cedere in pegno a Johann Grimm von Grünenberg la città - appartenente alla giurisdizione altoargoviese di Murgeten - con l'alta e la bassa giustizia. Nel 1404 Burkhard von Sumiswald acquistò dai von Grünenberg tutti i diritti di signoria su H. probabilmente su suggerimento di Berna, cui li vendette nel 1408; in seguito Berna acquisì anche il diritto di retratto dei von Grünenberg (1414). Nel 1516 H. fu integrato al baliaggio di Trachselwald nell'Emmental. A seguito della Riforma i diritti di patronato passarono a Berna (acquisto nel 1557, ricostruzione della chiesa nel 1705). Fino al 1798 H. fu una delle tre sedi di corti di alta giustizia del baliaggio dell'Emmental. Durante la guerra dei contadini (1653) H. fu uno dei centri della rivolta, ospitando il 24.2/6.3.1653 una delle più importanti riunioni dei contadini bernesi dopo la colnclusione dell'alleanza di Wolhusen e il 4/14.5.1653 la Landsgemeinde, durante la quale fu stretto il patto di alleanza precedentemente elaborato a Sumiswald.

Fortificato in occasione della guerra dei conti tra Rodolfo d'Asburgo e Pietro di Savoia (dopo il 1250/70), nel 1313 H. è menz. per la prima volta come città, benché sia attestato uno scoltetto già nel 1280 e nel 1294. Il diritto di mercato (1467), di dazio (1505) e lo statuto cittadino (1659) furono fissati per iscritto solamente sotto la signoria bernese. Sembra che l'elezione dello scoltetto (documentata dal 1616) sia sempre stata di competenza del titolare della signoria. Nel 1583 la comunità dell'Emmental acquistò il cronicario di H. (chiuso nel 1798). Il primo ordinamento della comunità per la gestione dei beni comuni (la cosiddetta Herdgemeinde), risalente al 1543, stabiliva le disposizioni sui diritti d'uso e le recinzioni e accordava il diritto di prelazione sui beni fondiari ai membri della comunità. Il termine "Herd" indicava in origine i beni comuni di H., poi si estese a tutti i terreni, situati sia nello spazio insediativo sia in quello agricolo, di proprietà dei detentori dei diritti d'uso sulle terre comuni. Fino al 1828 l'utilizzo dei beni comuni fu oggetto di dispute tra contadini proprietari e Tauner. Probabilmente nella prima metà del XVII sec. avvenne la separazione tra la comunità di Herd (frazioni di Städtli, Uech, Allmend, Oberdorf, Hub e Niederhuttwil, attualmente tutte comprese nel borgo) con diritti d'uso sui beni comuni e la comunità di Hof (cit. per la prima volta negli statuti del 1659; i suoi confini furono stabiliti solo nel 1764). Le entrate derivanti dai dazi, dalle gabelle e dalle concessioni cittadine erano però amministrate in comune e i costi dell'assistenza pubblica assunti collettivamente (memoriale del 1760). Nel 1849 il pascolo sui beni comuni fu abbandonato, i maggesi furono divisi e il loro sfruttamento concesso a vita ai membri della Herdgemeinde, ancora oggi importante proprietaria di terreni e boschi. L'accordo di separazione tra il com. patriziale e quello politico data del 1862; con l'indennità ricevuta in questa occasione il com. patriziale fondò nel 1864 la cassa di risparmio di H. La presenza del mercato e il diffondersi della produzione di tele di lino (nell'industria a domicilio) caratterizzarono l'economia di H. già dal XVIII sec. (fondazione dell'Unione dell'ass. delle arti e dei mestieri nel 1850). La località conobbe un moderato sviluppo industriale nel XIX sec. (tessitura del lino, filatura della lana, lavorazione del crine di cavallo, maglierie dal 1886, concerie, segherie e mobilifici dal 1876) prima di attirare nel XX sec. una serie di piccole e medie imprese (fabbrica di senape e di pasta alimentare, officina per la lavorazione del metallo, con tecniche di produzione automatizzata). Nel settore agricolo, dopo l'apertura dei primi caseifici attorno al 1850, furono istituite la cooperativa agricola (1890) e quella per la lavorazione della frutta (1909-89). La cooperativa di consumo esiste dal 1902.

H. era situato sull'antica via di collegamento tra Berna e Lucerna (servizio di diligenza postale regolare dal 1789/90), cui si aggiunse dal 1840 la nuova strada carrozzabile attraverso l'Entlebuch. Nel 1871 fu chiesto invano il prolungamento della linea ferroviaria Berna-Langnau attraverso H. e il basso Emmental; il raccordo alla rete nazionale fu quindi ritardato. Linee ferroviarie collegarono H. a Langenthal (1889), Wolhusen (1895), Ramsei-Sumiswald (1908) ed Eriswil (1915, dal 1975 servita da bus). Elettrificate nel 1943-44, si fusero nell'Unione ferroviaria di H., che formava con le ferrovie Emmental-Burgdorf-Thun e Soletta-Moutier una comunità aziendale con sede a Burgdorf; nel 1997 le tre aziende sono confluite in una soc. unica, la Regionalverkehr Mittelland AG.

Il centro cittadino ha assunto l'attuale assetto, di impianto classicista e caratterizzato da uno stile Biedermeier di impronta rurale, dopo l'incendio dell'8-9.6.1834. La ricostruzione fu preceduta da lunghe diatribe tra le cerchie di ab. più o meno benestanti e tra liberali progressisti e conservatori tradizionalisti. Johann Daniel Osterrieth, architetto della città di Berna, realizzò un progetto che prevedeva tre file di case (a graticcio e in pietra) e una piazza centrale provvista di fontana. La chiesa, ricostruita sulle sue vecchie fondamenta, ma dotata di un campanile più alto con cupola a cipolla, contrasta con la struttura rigidamente ortogonale del quartiere circostante. Grazie allo sviluppo economico seguito all'arrivo della ferrovia nel 1889, l'insediamento si è esteso a ovest lungo le nuove strade di collegamento con la stazione, ma anche verso est (piano di allineamento nel 1897, primo regolamento edilizio nel 1909). Furono costruite alcune case a schiera ispirate all'architettura cittadina, ma soprattutto case singole e ville nei dintorni della stazione. La crescita economica del secondo dopoguerra portò allo sviluppo di quartieri di case unifam. e plurifam. a ovest (Fiechtenfeld) e a est (Weieracker) come pure del quartiere industriale di Rüttistalden. I catt. di H., che dipendono dalla parrocchia catt.-romana di Langenthal, fanno capo alla chiesa di S. Nicolao della Flüe (realizzata nel 1939 e ricostruita nel 1983). Con l'apertura della scuola secondaria (1873) e dell'ospedale distr. (1903; ricostruito nel 1929, il vecchio edificio è ora una casa per anziani), H. è divenuto un centro regionale di infrastrutture. Nel 2000 il settore secondario forniva un buon terzo dei posti di lavoro. Il com. politico ha introdotto il sistema elettorale proporzionale già nel 1919.


Fonti
FDS BE, II/8, 1991
Bibliografia
– E. Nyffeler, Heimatkunde von Huttwil, 1915
– F. Häusler, Das Emmental im Staate Bern bis 1798, 2 voll., 1958-1968
– K. Flatt, Die Errichtung der bernischen Landeshoheit über den Oberaargau, 1969
– J. Rettenmund, Huttwil 1834, 1984

Autrice/Autore: Jürg Rettenmund / cne