2.10.1923 Stans, catt., di Richterswil. Figlio di Franz, fabbro e imprenditore. ∞ (1983) Maria Steffen-Bucher, figlia di Alfred, birraio. Dopo un apprendistato di fabbro e maniscalco (1939-43), ha frequentato una scuola tecnica a Basilea, ottenendo il diploma di tecnico delle costruzioni metalliche (1948). Nel 1950 ha rilevato l'azienda paterna di costruzioni metalliche a Stans, che ha diretto fino al 1989. Democratico cristiano, è stato municipale (1955-70) e sindaco di Stans (1962-70), membro del Gran Consiglio nidvaldese (1962-70) e, dal 1970 al 1990, del Consiglio di Stato (Dip. di giustizia, 1970-74; Dip. delle costruzioni, 1974-90). Durante il suo mandato fu inaugurato il tratto autostradale dell'A2 con la galleria del Seelisberg, detta "porta verso il Sud" (1980). Pres. della Fondazione culturale Schindler (1974-2002) e della Fondazione Höfli, che amministra la Rosenburg di Stans (1982-86 e 1990-94), ha presieduto anche il consiglio di amministrazione della Stanserhornbahn AG (1986-98). Nel 2000 gli è stata conferita la medaglia al merito di primo grado della Repubblica ceca per meriti acquisiti negli scambi culturali durante il regime Husak.
Bibliografia
– Nidwaldner Zeitung, 29.4 e 2.10.1993
– Neue Nidwaldner Zeitung, 4.5.1998; 4.12.2000
– B. Leuthold, 2006
Autrice/Autore: Peter Steiner / vfe