Service public

La nozione di service public è impiegata dal 1873 nell'ambito del diritto amministrativo franc. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX sec. si formò una scuola franc. del service public, chiamata scuola di Bordeaux, che con questa espressione indicava, oltre all'Amministrazione vera e propria e alle imprese pubbliche, beni e servizi di interesse collettivo prodotti da privati dotati di una concessione pubblica (Settore pubblico). Nella tradizione del diritto amministrativo ted. e svizzeroted. il service public franc. corrispondeva ai concetti di ente pubblico (öffentliche Anstalt) e assistenza pubblica (öffentliche Fürsorge). Il giurista Fritz Fleiner menzionò la prima volta il service public in una nota a piè di pagina dell'opera Institutionen des Deutschen Verwaltungsrechts (nell'ottava edizione, riveduta, del 1928). Entrata nel linguaggio amministrativo della Svizzera franc. nel 1894, l'espressione compare nella versione franc. del Codice civile del 1907. Nelle traduzioni ted. di testi fed. redatti in franc. venne resa con öffentlicher Gebrauch, öffentlicher Dienst, Staatsdienst o Grundversorgung fino agli anni 1980-90, quando è entrata in uso anche nei testi legislativi e amministrativi in ted. In it. all'espressione franc., impiegata di rado, sono preferite le locuzioni servizio pubblico e servizio universale.

Nel decennio 1990-2000, sull'onda del contestato processo di liberalizzazione, deregolamentazione e privatizzazione del settore pubblico, essa è divenuta molto frequente ed è stata impiegata anche come slogan politico. Al centro delle discussioni si trovavano i fornitori di servizi sottoposti a pressioni, quali le PTT, le FFS, le imprese di trasporto pubblico e le aziende elettriche. Se prima dell'epoca delle riforme il titolare di un servizio pubblico e la prestazione in sé spesso coincidevano, sulla spinta della politica della concorrenza dell'UE e della globalizzazione alla fine del XX sec. i due elementi si sono progressivamente dissociati, poiché i fornitori di servizi hanno perso la loro posizione di monopolio. È difficile valutare il peso del service public dal profilo economico, anche perché numerosi impiegati che forniscono un servizio pubblico nelle statistiche non sono contati tra gli addetti del settore pubblico (ad esempio i dipendenti dei trasporti pubblici o delle emittenti radiofoniche e televisive di diritto pubblico).


Bibliografia
– R. Lorétan, Droit public et droit privé dans le service public, 1937
– M. Bridel, Précis de droit constitutionnel et public suisse, 2 voll., 1959-1965
– J.-P. Jubin, La notion de service public en droit suisse, 1986
– R. Blindenbacher et al. (a cura di), Vom Service Public zum Service au Public, 2000
– AA. VV., Service public, 2005

Autrice/Autore: Gisela Hürlimann / cne