23.6.1947 Renan (BE),
4.5.2006 Cully, rif., di Rossinière. Figlia di René, operaio orologiaio, e di Marcelle Beuret. ∞ Jacques Pilet, giornalista. Compì un apprendistato di fotografa a Saint-Imier. Fotografa indipendente dal 1970, viaggiò a lungo in America latina, nell'Africa settentrionale e in Vietnam, realizzando reportage di grande sensibilità umanistica. Ottenne borse di studio fed. nel 1973 e nel 1978. Fotografò il Giura, in particolare durante la crisi orologiera degli anni 1970-80 (Quand nous étions horlogers, 1980). Nell'opera L'amour mortel (1986), in cui indaga su un crimine passionale, si interessò al rapporto tra fotografia e scrittura. Realizzò un lavoro sullo sradicamento e sull'esilio nel contesto sviz., pubblicato nel libro Le cœur et la terre (1994), nel quale sostiene l'importanza del dialogo. Fu insignita di diversi premi.
Archivi
– Collez. presso MEL e Focale, Nyon
Bibliografia
– AA. VV., Traces, 1996
– La Radio suisse romande et le Jura 1950-2000, 2008, 54 sg.
Autrice/Autore: Daniel Girardin / frm