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Gurzelen (BE)

Com. BE, distr. Seftigen; (1230/31: Gurcellun). Situato in una regione di drumlins tra la valle dell'Aar e l'alta valle della Gürbe, comprende i due villaggi di Obergurzelen e Niedergurzelen, alcuni casali e fattorie isolate. Pop: 235 ab. nel 1764, 605 nel 1850, 603 nel 1900, 758 nel 1950, 712 nel 2000. Sono stati scoperti reperti del Neolitico nel Bachtelmoos e nel Gurzelenmoos, tombe halstattiane nei pressi del caseificio e della casa parrocchiale, resti insediativi romani presso il Geistacker e tracce di una vecchia strada a Obergurzelen. Nel XIII sec. la signoria nobiliare di G., risalente al basso ME, venne divisa in due signorie autonome, ciascuna dotata di villaggio, chiesa e proprie strutture: la chiesa, la torre (Turm, menz. dal 1254 al 1353) e una curtis costituivano il nucleo di Obergurzelen, un'altra chiesa e una rocca (Burg o Gesäss, menz. dal 1338) quello di Niedergurzelen. Quest'ultima località appartenne ai baroni von Wiler, che prima del 1259 la vendettero ai baroni von Strättligen, signori di Obergurzelen, e al cavaliere Jordan von Thun-Burgistein; costoro cedettero le due chiese (risp. nel 1259 e nel 1263) al convento di Interlaken, che nel 1272 unificò le parrocchie e declassò a cappella la chiesa di Obergurzelen. Dopo il 1300 il nuovo proprietario, lo scoltetto bernese Lorenz Münzer, riunì le due giurisdizioni. La sua figlia ed erede, Anna Huter, nel 1344 vendette i due terzi della rocca (successivamente ampliata) e della signoria ai von Bennenwil, il restante ai von Lindach. Quest'ultimo terzo passò all'ospedale superiore (o di S. Spirito) e nel 1523 fu acquisito dai von Wattenwyl di Burgistein. Dal 1364 i von Krauchtal, di Berna, comprarono l'intera rocca e i due terzi della giurisdizione; uno di questi due terzi fu trasmesso in dote alla fam. von Erlach, che lo vendette a contadini locali, mentre l'altro, passato per via testamentaria alla certosa di Thorberg, con la Riforma (1528) divenne proprietà di Berna. Poiché nel 1532 e nel 1542 Reinhard von Wattenwyl di Burgistein acquistò da contadini il terzo dei von Erlach, dal 1542 al 1798 titolari della signoria di G. furono per due terzi i von Wattenwyl di Burgistein (dal 1717 i von Graffenried) e per un terzo l'autorità bernese; quest'ultima fece amministrare a rotazione dai suoi funzionari il tribunale, ma lasciò cadere in rovina la torre (antica casaforte) e la rocca (rovina di Festi sul percorso Seftigen-Wattenwil). Per decisione del Consiglio nel 1783 l'alta giustizia venne trasferita dalla giurisdizione di Seftigen al baliaggio di Thun; questo passaggio di competenze fu revocato nel 1803. La chiesa di G., sotto patronato bernese dal 1528, fu ricostruita nel 1710, mentre la cappella di Obergurzelen cadde in rovina; Seftigen fu unito alla parrocchia di G. dal 1664. Il com. è ancora oggi caratterizzato dalle attività agricole, con diverse piccole aziende; nel 2000 i due terzi ca. della pop. attiva lavoravano a Berna e a Thun, collegate dal 1902 dalla ferrovia della valle della Gürbe. Costruita nel 1740, la tenuta Schlingmoos a Niedergurzelen fu destinata a dimora delle vedove della fam. von Wattenwyl.


Bibliografia
– E. Schneeberger, P. Bannwart, Bauinventar der Gemeinde Gurzelen, 1999
– H. Riesen, Die Kirche Gurzelen, 2002
– A.-M. Dubler, «Die Region Thun-Oberhofen auf ihrem Weg in den bernischen Staat (1384-1803)», in BZGH, 66, 2004
– H. Riesen, Der Landsitz Schlingmoos in Gurzelen, 2004

Autrice/Autore: Anne-Marie Dubler / vfe