• <b>Internet</b><br>Fonte: Ufficio federale di statistica  © 2006 DSS e Marc Siegenthaler, Berna. Come utenti occasionali (cosiddetta cerchia ampia di utenti) vengono definite le persone che hanno utilizzato internet almeno una volta negli ultimi sei mesi. Gli utenti regolari, che utilizzano internet più volte alla settimana, formano la cerchia ristretta.

Internet

Internet riunisce a livello mondiale le reti indipendenti di computer, consentendo loro di comunicare e di scambiare dati; ciò grazie anche alla sua gestione decentralizzata, che permette a ogni singolo computer di comunicare con tutti gli altri. Nel linguaggio corrente il termine internet indica spesso il World Wide Web (WWW), che però costituisce solo uno dei tanti servizi della rete, fra i quali rientrano anche il File Transfer Protocol (FTP), la posta elettronica (Electronic Mail o E-mail), i gruppi di discussione (Newsgroups) o Telnet.

Le origini di internet risalgono agli anni 1960-70, epoca in cui gli Stati Uniti fondarono l'Advanced Research Project Agency (ARPA, oggi DARPA) in reazione al cosiddetto effetto Sputnik. L'obiettivo era di realizzare un sistema di comunicazione decentralizzato in grado di funzionare anche in caso di guerra nucleare. Internet servì dunque a collegare le Univ. e gli ist. di ricerca, dapprima negli Stati Uniti e poi in tutto il mondo. Il nome si è diffuso solo negli anni 1980-90, quando sono state adottate le basi tecniche TCP/IP (Transfer Control Protocol/Internet Protocol), valide ancora oggi. Tuttavia, internet si è affermato pienamente solo all'inizio del decennio 1990-2000, dopo l'invenzione del WWW da parte di Tim Berners-Lee (1989), ricercatore al Centro europeo di ricerca nucleare (CERN) di Ginevra. Il Web rende possibile la connessione ipertestuale di diversi contenuti (testo, immagine, suono), memorizzati in computer decentralizzati, accessibili attraverso un semplice navigatore (browser). Nello stesso periodo internet si è aperto all'uso commerciale, all'origine della fase di grande sviluppo della seconda metà del decennio.

In Svizzera internet si è affermato tardivamente. Nel 1987 la Conf. e le Univ. hanno creato SWITCH, una fondazione incaricata di allestire servizi teleinformatici per l'insegnamento e la ricerca. SWITCHlan, rete che supportava anche gli standard di internet, è divenuta la piattaforma comune delle Univ. sviz., alle quali l'anno seguente si sono aggiunte alcune biblioteche e le prime aziende. Nel 1990 è stato inoltre realizzato un collegamento a banda larga con la rete delle Univ. e degli ist. di ricerca statunitense, mentre SWITCH è divenuta una centrale di registrazione per i domini internet con il suo Top-Level-Domain «.ch».

La rapida espansione di internet, iniziata in Svizzera nel 1995, ha favorito lo sviluppo di numerose attività in diversi settori (E-Commerce, E-Banking, E-Government, E-Learning). Ciò ha modificato il rapporto con le informazioni (Informatizzazione), che sono più facilmente accessibili ma presuppongono nuove competenze (information literacy). Diverse grandi aziende del ramo possiedono filiali in Svizzera: la piattaforma di aste eBay ha aperto la propria sede europea a Berna nel 2003 e il motore di ricerca Google un centro di ricerca a Zurigo nel 2004.

In Svizzera la diffusione di internet è stata costante anche dopo gli anni di maggiore espansione: se nel 1997 solo il 7% della pop. lo utilizzava, nel 2004 il 68% degli intervistati dichiarava di aver navigato almeno una volta nei sei mesi precedenti, mentre il 41% affermava di ricorrervi quotidianamente o quasi.

<b>Internet</b><br>Fonte: Ufficio federale di statistica  © 2006 DSS e Marc Siegenthaler, Berna.<BR/>Come utenti occasionali (cosiddetta cerchia ampia di utenti) vengono definite le persone che hanno utilizzato internet almeno una volta negli ultimi sei mesi. Gli utenti regolari, che utilizzano internet più volte alla settimana, formano la cerchia ristretta.<BR/>
Utilizzo di internet dal 1997 al 2006

Nel 1996 il Consiglio fed. ha istituito un gruppo di riflessione indipendente che nel 1997 ha pubblicato un rapporto dedicato alla società dell'informazione in Svizzera (Für eine Informationsgesellschaft in der Schweiz), in base al quale l'esecutivo ha elaborato la propria strategia. Quest'ultima, rielaborata nel 2006, viene realizzata in maniera decentralizzata dalla Conf. dal 1998. Il Comitato interdip. società dell'informazione (già Gruppo di coordinamento Società dell'informazione) coordina i lavori e informa annualmente sullo stato dei lavori.


Bibliografia
– J. Trappel, Die Schweiz auf dem Weg in die Informationsgesellschaft, 1997
– J. Gillies, R. Cailliau, Come è nato il web, 2002 (inglese 2000)
– AA. VV., Informationsgesellschaft Schweiz, 2002
– C. Simon, J. Wäfler, Bundesaktivitäten für die Informationsgesellschaft, 2002

Autrice/Autore: Peter Haber / sma