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Tolomeo, Claudio

nascita ca. 100 d.C. ,morte ca. 170 d.C., di Alessandria d'Egitto. È noto come il più importante astronomo e geografo greco dell'epoca dell'Impero romano. Accanto all'Almagesto, il suo trattato principale dedicato all'astronomia, redasse la Geografia, un'opera corposa menz. in numerosi manoscritti del ME. Grazie soprattutto alle sue traduzioni lat., questo studio ebbe un ruolo importante nel superamento della visione medievale del mondo. È costituito da un'introduzione teorica, una lista di ca. 8000 località del mondo allora conosciuto, inserite in un sistema di coordinate, e di un atlante comprendente una carta mondiale e 26 mappe di Paesi. Vi figura anche il territorio dell'odierna Svizzera, ripartito in diverse province: il Reno, le Alpi, il Giura e gli Elvezi con Augusta Raurica (Augst), la Colonia Iulia Equestris (Nyon) e Aventicum (Avenches) nella Germania superior; il Rodano e il Lacus Lemanus (lago di Ginevra) nella Gallia Narbonensis; Tasgetium (Eschenz), Brigantium (Bregenz) e Octodurum (Martigny) nella provincia Raetia e Vindelicia. Nel 1999 l'Univ. di Berna istituì un centro di ricerche specializzato nello studio della geografia tolemaica.


Opere
Traité de géographie de Claude Ptolémée, a cura di N. Halma, 1828 (rist. 1989)
Claudii Ptolemaei opera quae exstant omnia, a cura di J. L. Heiberg, 3 voll., 1898-1957 (Almagesto e Opera minora)
Handbuch der Geographie: Griechisch-Deutsch, a cura di A. Stückelberger, G. Grasshoff, 2 voll., 2006 (vol. suppl. 2009)

Autrice/Autore: Alfred Stückelberger / sat