27/01/2015 | segnalazione | PDF | stampare

Zweisimmen

Nell’edizione a stampa questo articolo è corredato da un’immagine. È possibile ordinare il DSS presso il nostro editore.

Com. BE, distr. Obersimmental, circoscrizione amministrativa Obersimmental-Saanen; (1228: Duessimenes; 1257: Zweinlixhenun). Com. esteso (72 km²), comprende le comunità (Bäuerten) di Z. (posto alla confluenza della Grande e della Piccola Simme, luogo di mercato, centro del com. e capoluogo distr. fino al 2009), Betelried (con villaggio e castello di Blankenburg), Grubenwald, Mannried, Mosenried e Reichenstein-Oeschseite. Pop: 1207 ab. nel 1764, 2128 nel 1850, 2072 nel 1900, 2599 nel 1950, 2970 nel 2000.

Sono stati rinvenuti reperti isolati risalenti al Mesolitico a Mannenberg-Riedli e forse resti di un insediamento romano a Mannried. Posta alla biforcazione delle mulattiere verso il Vallese e il lago di Ginevra, la regione di Z. nel ME era sorvegliata dalle fortezze di Mannenberg, Reichenstein-Terenstein, Blankenburg e Steinegg. Fino alla metà del XIV sec. la prima fu il centro della signoria di Mannenberg (patibolo a Galgenbühl); detenuta dai baroni vallesani von Raron nel XIII sec., la signoria passò ai baroni von Strättligen dopo il 1300, poi ai conti de Gruyère e ai signori von Düdingen, che nel 1378 la vendettero alla città di Friburgo, dopo una rivolta degli ab. della valle. Durante la guerra di Sempach (1386), Berna conquistò il Simmental e bloccò i piani espansionistici di Friburgo; Z. fu attribuito alla castellania di Obersimmental con sede nella fortezza di Blankenburg. Proprietà dei signori von Bubenberg dal 1456, Reichenstein-Terenstein passò a Berna nel 1493.

La chiesa di S. Maria (menz. dal 1228), con un nucleo risalente all'alto o pieno ME, ornata di vetrate, pitture murali e un soffitto intagliato (ca. 1456), fu trasformata più volte tra il XIII e il XV sec. L'ossario adiacente, datato dendrocronologicamente al 1481, fu sconsacrato nel 1528 e destinato ad altri usi; dal 1866 ospitò la scuola secondaria, fondata nel 1859 a Blankenburg. Lenk si separò dalla parrocchia madre di Z. nel 1513, Sankt Stephan nel 1525. I diritti di patronato, che appartenevano alla signoria di Mannenberg, furono venduti dai baroni von Strättligen al convento degli agostiniani di Interlaken (1335), poi passarono a Berna (1528). La Riforma fu introdotta nel 1528, malgrado resistenze iniziali.

La Landsgemeinde dell'Obersimmental si riuniva annualmente sotto il tiglio, alla biforcazione delle strade, nel centro di Z.; il castellano vi teneva anche il placito a nome di Berna. Le Bäuerten - comunità di sfruttamento di beni comuni, boschi e alpeggi - certe di poter importare grano dalla pianura, nel XVI sec. si convertirono all'allevamento praticato al piano, nei maggenghi e negli alpi. Nel 1644 le fiere annuali del bestiame di Lenk e Boltigen furono trasferite nel villaggio di Z. e a Blankenburg. Le esportazioni di formaggio e bestiame, soprattutto verso l'Italia e la Germania, portarono prosperità. La pop., in crescita dal XVII sec., trasse fonti supplementari di reddito dalla carpenteria, dall'intaglio, dall'intarsio e, a Blankenburg, dalla produzione di vasellame. Attorno al 1750 fu ampliata la mulattiera tra Z. e Saanenmöser, lungo la via di transito Thun-Montreux; il tratto tra Riedli e Reichenstein è tuttora conservato. Grazie ai collegamenti viari realizzati nel XIX e XX sec., come la strada carrozzabile del Simmental fino a Saanen (1816-45), la linea ferroviaria Spiez-Z.-Montreux (1897-1905) e la diramazione verso Lenk (1912), Z. divenne una stazione di cura (alberghi dal 1881, impianti per gli sport invernali spec. sul Rinderberg dal 1920 e piscina nel 1927). Nel 1902 fu fondata la Banca popolare dell'Obersimmental.

In crisi durante le guerre mondiali e negli anni 1930-40, il turismo si riprese dopo il 1950, soprattutto grazie al settore paralberghiero. Z. si dotò di svariate strutture turistiche, tra l'altro di impianti di risalita e scilift (in collaborazione con i comprensori sciistici di Gstaad, Lenk e Adelboden) e dell'aerodromo di Z. (aviazione civile, volo a vela, elicotteri e base della Rega). Attraverso esposizioni regionali, dal 1926 Z. promosse l'industria e l'artigianato, soprattutto nel settore delle costruzioni. Il settore dei servizi è il maggiore datore di lavoro, in particolare con l'ospedale (fondato nel 1908) e l'arsenale fed. (fino al 2002). L'artigianato e i servizi si stabilirono soprattutto nel villaggio di Z. (ricostruito dopo l'incendio del 1862), a Mosenried e a Blankenburg. Un importante datore di lavoro è anche il Center Air Defence della Ruag Aviation, responsabile della manutenzione e dello sviluppo tecnico dei sistemi di difesa contraerea dell'esercito sviz. Le Bäuerten esterne praticavano l'allevamento, l'economia alpestre e la selvicoltura. La scuola elementare, gestita dalle Bäuerten fino al 1946, poi dal com., aveva delle sedi nel villaggio di Z., a Blankenburg, Mannried e Reichenstein; il calo del numero degli allievi portò nel 2006 a una centralizzazione nel villaggio di Z., che ospita anche la scuola secondaria e la scuola d'arti e mestieri.


Bibliografia
– AA. VV., Kirche Zweisimmen, 1959 (19873)
– B. Ryser, Zweisimmen, 1972
– I. Meili-Rigert, Bauinventar der Gemeinde Zweisimmen, 2009

Autrice/Autore: Anne-Marie Dubler / cne