• <b>René Felber</b><br>Conferenza stampa del 6.12.1992, la sera della votazione sullo Spazio economico europeo  © KEYSTONE/Photopress. Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (al centro) e i colleghi Consiglieri federali Jean-Pascal Delamuraz (a sinistra) e Arnold Koller (a destra) commentano la decisione del popolo e dei cantoni di respingere l'adesione allo Spazio economico europeo. L'episodio venne vissuto come una profonda sconfitta da parte dei Consiglieri federali che avevano sostenuto il progetto.

No 5

Felber, René

nascita 14.3.1933 Bienne, catt., di Kottwil e Le Locle. Figlio di Josef Jost, operaio orologiaio, e di Maria Ida Diebold. ∞ (1955) Lucette Evelyne Monnier. Ha trascorso l'infanzia a Neuchâtel. Ottenuta la maturità, ha frequentato la scuola magistrale conseguendo il diploma di insegnante elementare. Ha insegnato a Dombresson e Le Locle (1955-64). Eletto consigliere com. per il partito socialista di Le Locle nel 1960, nel 1964 è divenuto municipale. Sindaco fino al 1980, ha diretto i dicasteri dell'amministrazione e delle aziende municipalizzate. Dal 1965 al 1976 è stato membro del Gran Consiglio neocastellano. Consigliere nazionale dal 1967, ha presieduto il gruppo socialista nel 1980, mandato che ha abbandonato nel 1981 per entrare nel Consiglio di Stato neocastellano, dove ha diretto i Dip. delle finanze e del culto, sforzandosi di risanare le finanze pubbliche. Eletto in Consiglio fed. nel 1987, ha sostituito Pierre Aubert alla direzione del Dip. fed. degli affari esteri. Nel 1993 ha rassegnato le dimissioni per motivi di salute.

Socialdemocratico convinto, ha sempre privilegiato la collegialità e la coesione. Fautore dell'apertura della Svizzera e del suo adattamento a una politica mondiale in piena evoluzione, ha partecipato attivamente alla ridefinizione della neutralità elvetica facendo adottare decisioni dell'ONU quali le sanzioni economiche contro l'Iraq nel 1990. Durante il suo mandato, la Svizzera è stata attiva anche nella Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa e ha aiutato finanziariamente i paesi dell'ex blocco comunista. Favorevole a un riavvicinamento all'Europa, si è impegnato per l'adesione del Paese al trattatto dello Spazio economico europeo, respinto dal popolo nel 1992.

<b>René Felber</b><br>Conferenza stampa del 6.12.1992, la sera della votazione sullo Spazio economico europeo  © KEYSTONE/Photopress.<BR/>Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (al centro) e i colleghi Consiglieri federali Jean-Pascal Delamuraz (a sinistra) e Arnold Koller (a destra) commentano la decisione del popolo e dei cantoni di respingere l'adesione allo Spazio economico europeo. L'episodio venne vissuto come una profonda sconfitta da parte dei Consiglieri federali che avevano sostenuto il progetto.<BR/>
Conferenza stampa del 6.12.1992, la sera della votazione sullo Spazio economico europeo © KEYSTONE/Photopress.
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F. ha presieduto l'Assemblea intergiurassiana dal 1994 al 1996 e numerose istituzioni, tra cui il consiglio di fondazione del Centro intern. di sminamento umanitario a Ginevra dal 1998 al 2000.


Bibliografia
Le Nouveau Quotidien, 22.12.1991
– Altermatt, Consiglieri federali, 616-622
Archives pour demain, [video], 2000

Autrice/Autore: Jean-Marc Barrelet / gbp