• <b>Gadmen</b><br>La chiesa e la casa parrocchiale sul Bühl attorno al 1823; acquatinta acquerellata di  Samuel Weibel (Biblioteca nazionale svizzera, collezione Gugelmann). Le case parrocchiali avevano un ruolo importante nella campagna bernese: esse fungevano da centro amministrativo dove il pastore, rappresentante dello Stato, registrava tra l'altro le nascite, i matrimoni e i decessi. Inoltre ospitavano anche i primi turisti stranieri e gli artisti alla ricerca delle bellezze pittoresche dell'Oberland e delle Alpi bernesi.

Gadmen

Ex comune BE, distretto Oberhasli, circoscrizione amministrativa Interlaken-Oberhasli, dal 2014 parte del comune di Innertkirchen; (1382: im Gadmen). Il vasto villaggio montano (117 km2), situato nel bacino idrografico del Gadmerwasser, si estende dal fondovalle (850-1250 m) fino a 3500 m. Comprende le comunità (Bäuerten) di Nessental e G. e confina con i cant. Obvaldo, Nidvaldo, Uri e Vallese. Pop: 354 ab. nel 1764, 739 nel 1850, 672 nel 1900, 485 nel 1950, 510 nel 1960, 272 nel 2000. Nel ME G. condivise le sorti dell'avogadria imperiale di Hasli, insieme alla quale passò nel 1334 a Berna. Sul piano spirituale, dipendeva dalla parrocchia di Meiringen; nel 1713 fu affiliato a quella di Innertkirchen e nel 1816 divenne indipendente. La cappella medievale sul Bühl fu trasformata nel 1722 nell'attuale chiesa parrocchiale. Fino al XX sec. l'economia era basata sull'alpicoltura e l'allevamento, con aziende private attive tutto l'anno, situate presso insediamenti vallivi, e alpeggi sfruttati in comune. Oggi i pascoli sono utilizzati per l'estivazione di bovini, pecore e capre; a Birchlaui, Wenden e sulla Steinalp sono in esercizio moderni caseifici di montagna. Il trasporto a soma di carichi attraverso la valle e il passo del Susten verso Uri costituiva una fonte di guadagno accessorio. I boschi, appartenenti in maggioranza alle Bäuerten, rappresentano un'importante protezione dalle valanghe; a G. e Obermaad i pendii fortemente scoscesi hanno reso indispensabile la costruzione di ripari valangari. Nel XIX sec., nonostante i primi sviluppi del turismo alpino, la povertà spinse molti ab. a emigrare nell'America del nord. Il turismo conobbe una forte crescita dopo la costruzione della strada del Susten negli anni 1939-46. Oggi l'offerta turistica propone un programma alpinistico di notorietà intern., che include corsi di alta montagna (Steingletscher), itinerari per scalatori (Wendenstöcke) e dal 1993 la prima via ferrata della Svizzera. Con la costruzione della centrale elettrica negli anni 1952-72, le Forze motrici dell'Oberhasli sono divenute il principale datore di lavoro a G.

<b>Gadmen</b><br>La chiesa e la casa parrocchiale sul Bühl attorno al 1823; acquatinta acquerellata di  Samuel Weibel (Biblioteca nazionale svizzera, collezione Gugelmann).<BR/>Le case parrocchiali avevano un ruolo importante nella campagna bernese: esse fungevano da centro amministrativo dove il pastore, rappresentante dello Stato, registrava tra l'altro le nascite, i matrimoni e i decessi. Inoltre ospitavano anche i primi turisti stranieri e gli artisti alla ricerca delle bellezze pittoresche dell'Oberland e delle Alpi bernesi.<BR/>
La chiesa e la casa parrocchiale sul Bühl attorno al 1823; acquatinta acquerellata di Samuel Weibel (Biblioteca nazionale svizzera, collezione Gugelmann).
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Bibliografia
– G. Kurz, C. Lerch, Geschichte der Landschaft Hasli, a cura di A. Würgler, 1979
– U. Schneeberger, Bauinventar der Gemeinde Gadmen, 2003

Autrice/Autore: Anne-Marie Dubler / mdi