01/12/2008 | segnalazione | PDF | stampare

Gastaldo

Nel regno longobardo, il gastaldo era un funzionario regio al quale spettava la gestione economica di una determinata proprietÓ o distr. di pertinenza del re, con poteri anche nella sfera militare e giudiziaria; proprio in quanto iudices i gastaldi si ponevano non di rado in concorrenza con i duchi. Nella Svizzera meridionale la struttura istituzionale immediatamente successiva all'espansione longobarda non Ŕ ricostruibile da fonti scritte, ma Ŕ possibile che i distr. (iudiciarie) di Castelseprio, di Stazzona/Angera e di Bellinzona (la cui esistenza Ŕ solo supposta per quel periodo) fossero sottoposti a gastaldi giÓ nell'VIII sec. Le menzioni esplicite di gastaldi e della corrispettiva distrettuazione risalgono comunque solo al IX sec., quando la loro autoritÓ si ridusse essenzialmente all'ambito amministrativo. In seguito, i mutamenti politici e istituzionali del pieno ME condussero alla scomparsa dell'ufficio, il cui nome sopravvisse solo in relazione a contesti specifici: cosý a Claro la gastaldia (o castaldia) era, ancora alla fine del ME, un ampio complesso di diritti (fitti e decime), dei quali il capitolo maggiore di Milano investiva uno o pi¨ gastaldi.


Bibliografia
– G. Wielich Il Locarnese negli ultimi tre secoli del Medioevo, 1973, 162 sg. (ted. 1970)
– Meyer, Blenio it., 139-141
LexMA, 4, 1131 sg.
– AA.VV., Ticino medievale, 1990, 17 sg.

Autrice/Autore: Paolo Ostinelli