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Oberwil im Simmental

Com. BE, distr. Niedersimmental; (1278: Oberwile). Esteso com. del Simmental (45,5 km2) con ampie zone di alpeggi e aree forestali su entrambi i versanti della valle; comprende le comunità (Bäuerten) di O., Hintereggen, Pfaffenried, Bunschen e Waldried. Pop: 855 ab. nel 1764, 1405 nel 1850, 1225 nel 1900, 1076 nel 1950, 803 nel 2000. Nel Paleolitico l'orso delle caverne è attestato sul Gsässfluh (Schnurreloch) in grotte che furono utilizzate come riparo dall'uomo anche nel Bronzo finale, quali Chinechäle-/Hühnerholzbalm, Zwergliloch 3, Mamilchloch (con reperti medievali) e Schlüfloch. Sono stati rinvenuti singoli reperti del Paleolitico presso Bochtenweidli e del Mesolitico o del Neolitico presso Wigglenbach. Nel 994 una parte di O. passò con la curtis regia di Wimmis all'abbazia di Selz (Alsazia) e nel 1276 fu acquisita dalla prepositura agostiniana di Därstetten. Le rovine delle fortezze di Festi e Heidenmauer non sono attestate nei documenti. Probabilmente dal XII sec. O. fece parte del nucleo della signoria di Weissenburg, di cui condivise le sorti; nel 1439 passò a Berna (castellania di Niedersimmental). La chiesa di S. Maurizio (menz. nel 1228 come Bersvile), decorata con dipinti murali, fu costruita nel XIII sec. e ampliata nel XIV-XV sec. I baroni von Weissenburg ne detennero i diritti di patronato (probabilmente in quanto fondatori), che cedettero nel 1326 alla loro prepositura di Därstetten. Nel 1486 questi diritti passarono al capitolo bernese di S. Vincenzo e nel 1528 a Berna. Come nel resto del Simmental il passaggio all'economia alpestre (ingrasso, produzione di formaggi e nel XIX e XX sec. anche allevamento) avvenne al più tardi nel XVI sec. Questo settore rimase, accanto all'economia forestale, al piccolo artigianato e a un modesto turismo (case di vacanza, sciovia), un'importante fonte di reddito: nel 2005 il settore primario offriva il 65% dei posti di lavoro. Il com. vanta una posizione viaria favorevole sulla strada del Simmental e sulla linea ferroviaria Spiez-Zweisimmen (stazione di O., fermata di Enge).


Bibliografia
Simmentaler Heimatbuch, 1938
– AA. VV., Das Simmental zur Steinzeit, 1964
– A. Blatti, Kirche Oberwil im Simmental, 1985
– AA. VV., Oberwil im Simmental, 2002

Autrice/Autore: Anne-Marie Dubler / vfe