22.4.1848 Grosshöchstetten,
7.1.1936 Grosshöchstetten, rif., di Grosshöchstetten. Figlio di Gottlieb Rudolf ( -> 4). Fratello di Gottlieb ( -> 3). ∞ Sophie Aebi, figlia di Rudolf, avvocato a Berna. Dopo le scuole secondarie a Zäziwil e a Berna (1858-68), studiò diritto a Berna, Lipsia, Heidelberg e Parigi (1868-73). Ottenuto il brevetto di notaio e avvocato (1872), iniziò il praticantato presso il Consigliere agli Stati Christian Sahli. Nel 1873 riprese lo studio di avvocatura paterno a Grosshöchstetten, com. di cui fu sindaco dal 1873 al 1896. Granconsigliere bernese (1875-1905), rifiutò l'elezione al Consiglio di Stato (1878). Consigliere nazionale dal 1876 al 1919 (pres. 1900), fu pres. del consiglio di amministrazione di diverse aziende dei settori dell'energia e dei trasporti (tra cui Motor Columbus AG Baden, Forze motrici bernesi). Colonnello (1891), divisionario (1895), comandante del quarto corpo d'armata (1902-10). Membro di Zofingia, ottenne il dottorato h.c. dall'Univ. di Berna.
Capo del partito radicale del cant. Berna e membro della direzione centrale del partito radicale democratico sviz., B. ebbe attorno al 1900 un ruolo importante nella vita politica ed economica sia cant. sia nazionale. Con i Consiglieri nazionali Johann Hirter, Michael Bühler ed Emil Lohner determinò la politica ferroviaria del cant. (ferrovia del Lötschberg e linea Burgdorf-Thun) e con Eduard Will quella energetica. Nel Consiglio nazionale si schierò a favore della nazionalizzazione delle ferrovie; si adoperò inoltre per l'unificazione del diritto e per una maggiore centralizzazione in campo militare. Partecipò in modo determinante all'elaborazione del Codice civile sviz., quale membro della commissione di esperti, pres. della commissione ad hoc del Consiglio nazionale e stretto collaboratore di Eugen Huber. Con il futuro generale Wille fu il principale promotore del nuovo regolamento militare; fu anche pres. della commissione del Consiglio nazionale per la riorganizzazione dell'esercito (1907). Durante la prima guerra mondiale fece parte della commissione della neutralità. Favorevole all'ampliamento dei diritti popolari, fu contrario al sistema proporzionale per l'elezione del Consiglio nazionale. Cofondatore e promotore del Parco nazionale sviz., pubblicò lavori di carattere giur.
Archivi
– Fondo presso BMF
Bibliografia
– Gruner, Bundesversammlung/L'Assemblée, 1, 149
– Grosshöchstetten, 1985, 81-90
– Der Bund, 1 e 8.2.1986
Autrice/Autore: Peter Stettler / ato