• <b>Microbiologia</b><br>Sala di microscopia dell'istituto di batteriologia agricola del Politecnico federale di Zurigo; fotografia scattata attorno al 1939 (ETH-Bibliothek Zürich, Bildarchiv). Sul fondo, vicino alla finestra, si vede il professore Max Düggelin, che nel 1914 ottenne l'istituzione della cattedra di batteriologia agricola al Politecnico federale di Zurigo. All'epoca le ricerche di microbiologia si concentravano in particolare sullo studio della microflora del terreno e del latte e su indagini idrobiologiche.

Microbiologia

La microbiologia, settore della Biologia, si occupa dello studio di microrganismi (microbi), invisibili all'occhio umano. Comprende numerose branche, fra cui la batteriologia, la virologia, la protozoologia e la micologia. Talvolta gli ambiti di ricerca della microbiologia si sovrappongono a quelli della Biochimica.

Prima dell'avvento del microscopio attorno al 1600, le cause delle malattie infettive e dei processi di fermentazione davano adito unicamente a speculazioni. I batteri furono descritti la prima volta nel 1676 dall'olandese Antoni van Leeuwenhoek. Solo nella seconda metà del XIX sec. si fece strada la conoscenza del rapporto causale fra microrganismi e determinate malattie, e del ruolo dei microbi nei processi di fermentazione. In Svizzera questa rivoluzione nel pensiero eziologico fu preparata e condivisa da numerosi professori stranieri titolari di cattedre, ad esempio Johann Lukas Schönlein (1833-40), Jacob Henle (1840-44), Theodor Billroth (1860-67) e Carl Joseph Eberth (1870-81) a Zurigo ed Edwin Klebs a Berna (1866-72) e Zurigo (1882-91).

Nell'ultimo terzo del XIX sec. l'importanza dell'Igiene si impose nell'opinione pubblica. La prima cattedra di igiene fu istituita in Baviera nel 1865; le Univ. sviz. seguirono rapidamente sulla scia dello sviluppo della batteriologia (Ginevra nel 1876, Berna nel 1877, Zurigo nel 1883, Losanna nel 1890, Basilea nel 1894). Poco tempo dopo si ha notizia dei primi ist. univ. di igiene e batteriologia (Zurigo nel 1887, Berna nel 1892, Basilea nel 1894, Ginevra nel 1913), da cui durante il XX sec. si svilupparono gli odierni ist. di batteriologia medica (ad esempio all'Univ. di Zurigo nel 1962). Nell'ambito della batteriologia agraria la ricerca venne condotta in particolare al Politecnico fed. di Zurigo, dove nel 1895 fu creato un laboratorio batteriologico e nel 1897 venne introdotta la batteriologia agraria quale materia di insegnamento. In seguito a questa evoluzione, nel XX sec. prese forma l'odierno ist. di microbiologia del Politecnico fed. di Zurigo. La Soc. sviz. di microbiologia fu fondata nel 1942.

Importanti esponenti della microbiologia in Svizzera furono il parassitologo Bruno Galli-Valerio a Losanna, Robert Burri a Zurigo e Berna, Robert Doerr a Basilea, Curt Hallauer a Berna e Hermann Mooser a Zurigo. Alcuni microbiologi sviz. furono particolarmente apprezzati all'estero, come Alexandre Yersin in Indocina, Arnold Theiler in Sudafrica, Karl Friedrich Meyer e Sonja Buckley negli Stati Uniti.

La biologia molecolare e l'immunologia sono due branche della microbiologia. All'origine della prima vi fu la scoperta, negli anni 1940-50, che gli acidi nucleici sono i portatori delle informazioni ereditarie. I suoi inizi in Svizzera sono legati all'attività di Jean Weigle a Ginevra, dove nel 1963 fu creato il primo ist. di biologia molecolare in Svizzera. Nel 1978 Werner Arber, biologo molecolare, fu insignito del premio Nobel per la medicina.

Maurice Arthus, attivo a Losanna, fu il pioniere dell'immunologia in Svizzera. Secondo la concezione odierna, l'immunologia moderna nacque solo attorno al 1960; a livello sviz. l'impegno dell'industria farmaceutica condusse nel 1968 alla realizzazione dell'Ist. di immunologia di Basilea, il cui primo direttore, Niels Kaj Jerne, ottenne il premio Nobel per la medicina nel 1984. Lo stesso premio fu attribuito nel 1996 a Rolf Martin Zinkernagel.

<b>Microbiologia</b><br>Sala di microscopia dell'istituto di batteriologia agricola del Politecnico federale di Zurigo; fotografia scattata attorno al 1939 (ETH-Bibliothek Zürich, Bildarchiv).<BR/>Sul fondo, vicino alla finestra, si vede il professore Max Düggelin, che nel 1914 ottenne l'istituzione della cattedra di batteriologia agricola al Politecnico federale di Zurigo. All'epoca le ricerche di microbiologia si concentravano in particolare sullo studio della microflora del terreno e del latte e su indagini idrobiologiche.<BR/>
Sala di microscopia dell'istituto di batteriologia agricola del Politecnico federale di Zurigo; fotografia scattata attorno al 1939 (ETH-Bibliothek Zürich, Bildarchiv).
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Bibliografia
– W. Sackmann, Biographische und bibliographische Materialien zur Geschichte der Mikrobiologie und zur bakteriologischen Nomenklatur, 1985
– H. U. Gubler, 50 Jahre Schweizerische Gesellschaft für Mikrobiologie, 1992
– N. K. Jerne, F. Melchers, 25 Years Basel Institute for Immunology, 1996
– T. Leisinger, Chronik des Instituts für Mikrobiologie der ETH Zürich, 2005
– B. J. Strasser, La fabrique d'une nouvelle science, 2006

Autrice/Autore: Jean Lindenmann, Christian Baertschi / ddo