Quaccheri

Denominazione, in accezione derisoria, con cui venivano designati i membri della Soc. religiosa degli Amici, in riferimento al "fremito" (in inglese quake) estatico che essi manifestavano durante le funzioni. Fondata in Inghilterra dal predicatore britannico George Fox, questa soc. cercava un cristianesimo non alterato da dogmi e convenzioni religiose. Presto si sviluppò un'org. morale radicale, pacifista, quasi priva di una struttura istituzionale e senza clero, tenuta nella sua forma classica alla preghiera silenziosa. In seguito i quaccheri si distinsero soprattutto in questioni etico-religiose, in particolare attorno al 1800 in materia di istruzione, riforma carceraria e abolizione della schiavitù e nel XX sec. nella ricostruzione dopo le guerre mondiali e nel promovimento della pace. I quaccheri fanno parte delle cosiddette Chiese storiche della pace.

In Svizzera i quaccheri comparvero agli inizi del XX sec. Le iniziative ecumeniche intern. di riconciliazione, il movimento religioso-sociale, le istituzioni politiche e religiose a Ginevra o il Servizio civile intern. fondato da Pierre Cérésole costituirono una forza di attrazione per i quaccheri provenienti dall'estero e contribuirono alla nascita di gruppi sviz. Ginevra, dove nel 1920 venne fondato il primo gruppo, divenne anche sede di iniziative del movimento, ad esempio con la creazione del Quaker International Centre (dal 1923 ca.; più tardi Quaker United Nations Office) o il Quaker International Student Hostel (dal 1926). Dal 1934 si tennero a Berna assemblee nazionali; dal 1947 l'Assemblea annuale sviz. venne riconosciuta come ass. autonoma. La rivista trilingue (ted., franc., inglese) Entre Amis, creata attorno al 1940 da Hélène Monastier, unisce il mondo piuttosto eterogeneo dei quaccheri in Svizzera. I numerosi piccoli gruppi locali degli inizi sono stati sostituiti da gruppi attivi a Ginevra, Losanna, La Chaux-de-Fonds, Berna, Basilea, Zurigo e Romanshorn (non ne figurano invece nella Svizzera it.); ne fanno parte un centinaio di membri attivi (spesso aderenti anche a un'altra Chiesa) e un numero analogo di simpatizzanti e sostenitori, i cosiddetti amici di Amici.


Bibliografia
– E. Royston, D. Hay-Edie (a cura di), Leben, Glauben und Gedanken der Schweizer Quaker, 2009

Autrice/Autore: Marc van Wijnkoop Lüthi / ggm