• <b>Longines</b><br>Manifesto pubblicitario dell'azienda di Saint-Imier, realizzato nel 1922 da  Leonetto Cappiello (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).

Longines

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Manifattura di orologi costruita nel 1866 nella località omonima da Ernest Francillon, che aveva rilevato il laboratorio di orologeria fondato nel 1833 a Saint-Imier da Auguste Agassiz, suo zio. Prima fabbrica meccanizzata della regione, fu organizzata dall'ingegnere Jacques David (macchine progettate dal meccanico Edouard Chatelain). Inizialmente Longines impiegava 30 operai, nel 1905 842 in fabbrica e 956 a domicilio. Durante la prima guerra mondiale si convertì alla produzione di bussole. La crescita (esportazioni nei cinque continenti) subì un rallentamento in seguito alla grande depressione (nel 1932 andarono persi 693 posti di lavoro su 960) e si interruppe con la crisi orologiera (1054 posti di lavoro nel 1970, 770 nel 1975). Sottoposta a una serie di ristrutturazioni dal 1970, l'impresa venne integrata nel 1983 nel gruppo ASUAG-SSIH (dal 1985 SMH, oggi Swatch Group). Dopo aver cessato la produzione di movimenti (1984) e l'assemblaggio e l'incassatura (1988), si concentrò sull'ambito commerciale (vendita, promozione del marchio, sponsorizzazioni). Nel 1987 gli orologi al quarzo costituivano il 95% dei prodotti (8% nel 1977). Dalla fabbricazione del suo primo cronografo nel 1878, l'azienda si affermò nell'ambito del cronometraggio, che assicurò durante i giochi olimpici già dal 1952 (ad Oslo); nel 1972 contribuì inoltre alla creazione di Swiss Timing. Nel 2007 l'impresa ha ripreso in parte l'assemblaggio della parte estetica degli orologi (habillage) e impiegava 320 persone.

<b>Longines</b><br>Manifesto pubblicitario dell'azienda di Saint-Imier, realizzato nel 1922 da  Leonetto Cappiello (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).<BR/><BR/>
Manifesto pubblicitario dell'azienda di Saint-Imier, realizzato nel 1922 da Leonetto Cappiello (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).
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Archivi
– Archivio Longines, Saint-Imier
Fonti
Journal Longines, 1942-
Bibliografia
– J. Henry Bédat, Une région, une passion: l'horlogerie: une entreprise: Longines, 1992
– L. Marti, Une région au rythme du temps, 2007

Autrice/Autore: Anne Beuchat-Bessire / frm