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Châtelat

Com. BE, distr. Moutier; (1335: Schestellat). Situato nel Petit Val, è composto dai villaggi di C., attraversato dalla strada del Pichoux, Fornet-Dessous (Fornet-Dessus fa invece parte del com. di Lajoux) e Moron (1020 m), posto all'estremità dell'omonima catena, modello di una colonia di rifugio anabattista. Pop: 153 ab. nel 1850, 173 nel 1900, 213 nel 1910, 192 nel 1950, 122 nel 2000 (64% di germanofoni). Fino al 1797 C. fece parte di una zona di confine della prepositura di Moutier-Grandval, nonché della giurisdizione (mairie) e della parrocchia di Sornetan. L'abbazia di Bellelay vi possedeva un mulino, decime e diversi diritti, in particolare a Fornet. La cappella di Moron è utilizzata dai mennoniti della regione. Fornet-Dessous costituì un com. indipendente in epoca franc. e bruciò completamente nel 1829. Il com. degli ab. e il com. patriziale di C. si unirono e adottarono lo statuto di commune mixte dopo il 1869. C. ospitava l'orfanotrofio e l'ospizio degli anziani del distr. di Moutier, fondato nel 1897. La pop. attiva era dedita tradizionalmente all'allevamento, all'agricoltura e alla confezione di formaggi (tête de moine). Nel 2000 poco meno di due terzi degli attivi lavorava nel com.; quasi due terzi dei posti di lavoro era fornito dal settore primario.


Bibliografia
– A. Daucourt, Dictionnaire historique des paroisses de l'ancien évêché de Bâle, 7, 1907, 15-18 (rist. 1980)
– A. Moser, I. Ehrensperger, Jura bernois, Bienne et les rives du lac, 1983, 184 sg.
Classeur des statistiques régionales, 1994

Autrice/Autore: André Bandelier / mfe