06/09/2006 | segnalazione | PDF | stampare

Hausen am Albis

Com. ZH, distr. Affoltern; (869: Husun [dubbio]; 1242: Husen). Villaggio compatto ai piedi del versante meridionale del passo dell'Albis, che comprende le frazioni di Heisch e Ebertswil (dal 1885), oltre a piccoli insediamenti e fattorie sulle pendici dell'Albis. Fino al 1911 il com. si chiamava Hausen. Pop: 840 ab. nel 1762, 1450 nel 1850, 1335 nel 1888, 1408 nel 1900, 1588 nel 1950, 3040 nel 2000. Presso il Türlersee sono state rinvenute tracce di insediamenti del Neolitico recente. Sulla cresta dell'Albis sorgono le rovine della Schnabelburg.

Nel XII sec. le proprietà fondiarie di Rattlisberg (oggi Mittler Albis) appartennero al convento di Muri, quelle di Heisch al convento di Engelberg. I diritti di signoria di H., che faceva parte del baliaggio di Maschwanden, erano detenuti dai baroni von Eschenbach-Schnabelburg. La bassa (dal 1406) e l'alta giustizia (dal 1415) del villaggio furono amministrate da Zurigo. Dal 1512 H. fu assegnato al baliaggio di Knonau. Nel 1235 vi si stabilì, sui terreni del convento di Kappel, una comunità di beghine di cui si persero presto le tracce. Secondo un giudizio pronunciato nel 1438 H., Heisch e Ebertswil possedevano reciproci diritti di pascolo sui loro terreni a maggese.

Gli scavi del 1968 consentirono di attribuire la chiesa più antica all'epoca romanica (menz. nel 1250). Nel tardo ME H. era una filiale della chiesa parrocchiale di Baar, a sua volta soggetta al convento di Kappel. Agli inizi del XV sec. tra H. e Kappel scoppiò una lunga lite sull'attribuzione delle funzioni religiose. Con la costruzione di una nuova chiesa (1491-94), la consacrazione del cimitero e la fondazione di una prebenda parrocchiale (1497), apparentemente autorizzata dal papa, gli ab. del villaggio ebbero quasi raggiunto la loro indipendenza sul piano ecclesiastico, ma il convento impedì l'insediamento di un prete secolare. Solo con la Riforma H. ottenne un pastore (1527). Nel 1751 una parte della chiesa gotica fu demolita e ricostruita dall'architetto David Morf. Le chiese catt. risalgono al 1910 (oggi sconsacrata) e al 1977.

Ispirandosi probabilmente alle forme organizzative delle confraternite della Svizzera centrale, nel 1567 30 ab. di H., Heisch e Ebertswil formarono una soc. per la gestione della locanda Zum Hengst con annessi bagno pubblico, segheria e macelleria. Nel 1825 Jakob Zürrer fondò un'impresa intermediaria dell'industria tessile e occupò fino a 700 tessitori e tessitrici di seta. I suoi figli sposarono figlie dell'industriale della seta Schwarzenbach di Thalwil. I primi edifici aziendali e di fabbricazione sorsero nel 1840 e nel 1850. La ditta Weisbrod-Zürrer AG è tuttora insediata ad H. Nel 1839 fu aperto lo stabilimento di cure in acqua fredda Albisbrunn, trasformato nel 1924 in scuola nuova della fondazione Alfred Reinhart di Winterthur, che si fece un nome con la produzione di giocattoli in legno. Fino alla metà del XIX sec. H. era costituito dalle Zivilgemeinden di H. e Heisch. Lo sviluppo recente del villaggio è stato marcato dalle opere di miglioria fondiaria, dalla ricomposizione parcellare del 1951 e dalla delimitazione di zone residenziali e zone edificabili nel nucleo. Le aziende agricole sono passate da 144 nel 1905 a 53 nel 1980. Nel 2000 quasi quattro quinti della pop. attiva del com. lavorava nell'agglomerato di Zurigo.


Bibliografia
– M. Weisbrod, Geschichte der Kirche Hausen am Albis, 1969
– W. Baer et al., Hausen am Albis, 1982
– F. Wendler, Knonaueramt, 1987

Autrice/Autore: Martin Illi / sma