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Berta, Edoardo

nascita 29.3.1867 Giubiasco, morte 22.6.1931 Lugano, di Giubiasco. Figlio di Giovanni Battista e di Francesca Regli. Dopo la scuola di disegno di Bellinzona frequentò l'Acc. di Brera a Milano (1881-89, 1891-92), dove fu allievo di Giuseppe Bertini, e l'Acc. Carrara a Bergamo sotto la guida di Cesare Tallone (1889-90). A Brera nel 1884 conobbe Giuseppe Pellizza da Volpedo, che divenne suo intimo amico. Rientrato nel Ticino nel 1893, fu apprezzato insegnante, a Lugano e Rivera, nelle scuole di disegno (1893, 1910-14), di cui, come ispettore cant., promosse una radicale riforma. Dal 1903, anno in cui partecipò all'organizzazione della mostra di arte sacra a Bellinzona, si occupò con Francesco Chiesa e Emilio Motta della tutela dei beni culturali ticinesi. Membro della commissione dei monumenti storici ed artistici del cant. Ticino (dal 1909) e della commissione fed. delle belle arti (1912-15, 1920-23, 1928-30), curò la collana dei Monumenti storici ed artistici del cant. Ticino (1912-27) e l'allestimento del Museo storico e archeologico di Lugano (1904-22). Archeologo e restauratore, coordinò gli scavi nelle necropoli di Pianezzo e Stabio e i restauri di S. Biagio a Bellinzona (1910-14), di S. Maria degli Angeli a Lugano (1927-30) e del castello di Locarno (1921-31). Questa intensa attività non gli impedì, almeno fino al 1915, di avere una produzione artistica di notevole livello: inizialmente legato alla scuola del realismo lombardo, attorno al 1905 B. adottò la tecnica divisionista, che gli permise di esprimere la sua personalissima vena lirica e simbolista. Dal 1888 espose sia in Svizzera (personali a Basilea, Zurigo e Ginevra) sia in Italia (Biennale 1899, 1920, 1926) e Germania. In vita B. godette di buona notorietà sul piano nazionale, tanto da essere considerato il pittore ticinese per eccellenza.


Archivi
– Fondo Berta presso MVdC
Bibliografia
– A. Guglielmetti (a cura di), E. Berta, 1999 (ed. fuori commercio)
– C. Sonderegger, La vie et l'œuvre d'E. Berta (1867-1931), mem. lic. Losanna, 2000
– M. Bianchi, C. Sonderegger (a cura di), E. Berta, cat. mostra Bellinzona, 2000
AST, 129, 2001, 77-160

Autrice/Autore: Giulio Foletti