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Bertoni, Ambrogio

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nascita 25.8.1811 Milano, morte 11.11.1887 Lottigna, catt., di Lottigna. Figlio di Giacomo, commerciante. ∞ Giuseppina Torriani. Avviato agli studi ecclesiastici, fu espulso dal seminario di Milano per le sue idee liberali e completò la sua formazione in Ticino. Ordinato sacerdote nel 1834, abbandonò l'abito nel 1840. In seguito compì studi di diritto a Parigi e, dopo una pratica presso Carlo Battaglini, aprì uno studio a Lottigna. Partecipò all'insurrezione di Milano nel 1848 e alla campagna del 1849. Tra i capi più autorevoli del radicalismo ticinese, B. fu deputato al Gran Consiglio (1848-75), Consigliere di Stato (1851, 1860-61) e Consigliere agli Stati (1852-53, 1860-62). Esponente di spicco della Soc. Demopedeutica, si occupò dei problemi legati allo sviluppo agricolo del cant. Fu promotore convinto della strada del Lucomagno.


Opere
Cinque anni di sacerdozio, 1840 (18472)
Le condizioni agrarie del Cantone Ticino e specialmente nei distretti superiori, 1851
Bibliografia
– Gruner, Bundesversammlung/L'Assemblée, 1, 725

Autrice/Autore: Andrea Ghiringhelli