Benin

© 2017 DSS

Stato dell'Africa occidentale, chiamato Dahomey fino al 1975. Colonia franc. dal 1894, ha ottenuto l'indipendenza l'1.8.1960. Sempre in questa data Ŕ stato riconosciuto dalla Svizzera, che ha stabilito relazioni diplomatiche nel 1961. Le relazioni economiche non rivestono grande importanza (importazioni di cotone; esportazione di macchinari, apparecchiature, orologeria e coloranti). Un accordo bilaterale di commercio, di salvaguardia degli investimenti e di cooperazione tecnica, concluso nel 1966 ed entrato in vigore nel 1973, Ŕ stato in seguito completato con integrazioni su aspetti specifici ("volontari sviz. per lo sviluppo", chiamati dal 1973 "assistenti tecnici"; alfabetizzazione funzionale, aiuti alimentari, borse di studio, corsi di aggiornamento scolastici e professionali, cooperative, ecc.). Il B. ha acquisito progressivamente un posto importante tra i Paesi aiutati dalla Svizzera, in particolare dopo la firma di un accordo di cooperazione tecnica nel 1981 che ha permesso di incrementare gli aiuti alle istituzioni sanitarie e scolastiche. L'accordo ha giustificato l'apertura a Cotonou nel 1983 di un ufficio di coordinazione della Direzione dello sviluppo e della cooperazione che fa capo all'ambasciata sviz. di Lagos (Nigeria) e che Ŕ pure incaricato degli affari consolari. Il B. Ŕ cosý divenuto il solo "Paese di concentrazione" della cooperazione sviz. nell'Africa occidentale a sud del Sahel. A partire dal 1989 le misure di liberalizzazione economica hanno portato le autoritÓ sviz. ad aumentare gli aiuti finanziari per sostenere, nel quadro di progetti intern. di risistemazione strutturale, le misure di privatizzazione e per compensare le perdite subite dal B. in seguito al calo dei prezzi del cotone sul mercato intern. La colonia sviz. (ca. 20 persone negli anni '50, ca. 50 negli anni '80) vive sparsa un po' in tutto il Paese.


Archivi
– Documentazione del DFAE

Autrice/Autore: Marc Perrenoud / mma