Biessenhofen

Ex Ortsgemeinde TG, oggi com. Amriswil, distr. Bischofszell, situato lungo la strada Weinfelden-Romanshorn. Dal 1803 al 1979 Ortsgemeinde dell'ex Munizipalgemeinde di Amriswil; (848: Puasunhovun; 1220: Büesinhouen). Pop: 220 ab. nel 1850, 183 nel 1900, 223 nel 1950, 202 nel 1970. Vestigia di una collina artificiale medievale di terra riportata (Motte). Dapprima feudo del vescovo di Costanza, B. passò nel 1372 alla signoria dei von Helmsdorf di Eppishausen; dal 1698 al 1798 fu proprietà del convento di Muri, in quanto parte della signoria di Eppishausen. Sul piano spirituale, B. appartenne alla parrocchia di Sommeri. Nel 1454 è attestata la costruzione di una cappella dedicata a S. Giacomo e alla Madonna; nel 1497 fu fondata una prebenda per la messa. Dal 1529 al 1630 la cappella rimase abbandonata; nel 1680 venne nominato un cappellano e nel 1698 fu incorporata nel convento di Muri. Nel 1911 la cappella passò alla parrocchia catt. di Amriswil. Fino all'unione con Amriswil, B. rimase a maggioranza rif. Dal basso ME al XX sec. lo stagno di B. fu sfruttato dall'industria molitoria; dal 1946 è un sito naturale protetto. Alla fine del XIX sec. l'economia lattiera (industria casearia) soppiantò la cerealicoltura e la frutticoltura.


Bibliografia
MAS TG, 3, 1962, 15-21
– H. Kläui, «Wo liegt "Puasunhovun"?», in Wappen, Orte, Namen, Geschlechter, 1981, 303-305

Autrice/Autore: Gregor Spuhler / mdi