24/08/2012 | segnalazione | PDF | stampare

Vendlincourt

Com. JU, distr. Porrentruy; (1136: Uuandeleincurt; antico nome ted.: Wendlinsdorf). Comprende numerose fattorie ben conservate del XVIII e XIX sec. Pop: 494 ab. nel 1818, 644 nel 1850, 794 nel 1900, 615 nel 1950, 617 nel 2000. V. condivise le sorti mutevoli dell'avogadria dell'Ajoie, integrata nel principato vescovile di Basilea alla fine del XIII sec. Durante l'ancien régime dipese dalla giurisdizione (mairie) di Cœuve. Sotto il dominio franc. (1793-1813) fece parte dei Dip. del Mont-Terrible e dell'Haut Rhin, e, dal 1815 al 1978, del cant. Berna. Sul piano ecclesiastico fece capo a Damphreux fino al 1619, poi a Bonfol. Nel 1802 venne istituita una parrocchia autonoma, che dal 1874 al 1907 fu assegnata ufficialmente a Bonfol. La ricostruzione della chiesa di S. Leodegario risale al 1817. Nel 1832 Berna occupò per qualche giorno la località, rea di non aver pagato le imposte in segno di solidarietà con il proprio parroco che si era rifiutato di giurare fedeltà alla Costituzione. Nel 1836 V. adottò lo statuto di commune mixte. Dal 1901 è collegato alla linea ferroviaria Porrentruy-Bonfol. Dalla metà del XIX fino all'inizio del XX sec. fu diffusa l'orologeria. All'inizio del XXI sec. la principale azienda del com., proprietario di vaste superfici boschive, era la segheria fondata nel 1928.


Bibliografia
– A. Daucourt, Dictionnaire historique des paroisses de l'ancien évêché de Bâle, 8, 72-119

Autrice/Autore: Dominique Prongué / gbp